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PIANO IDROGEOLOGICO, MADEO (PD): “LA CALABRIA AFFONDA NELLA PROPAGANDA”

20-02-2026 15:21

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politica, esondazionecrati,

PIANO IDROGEOLOGICO, MADEO (PD): “LA CALABRIA AFFONDA NELLA PROPAGANDA”

La consigliera regionale del Pd deposita un’interrogazione sull’esondazione del Crati: “Fondi in cassa mai spesi e ambizioni megalomani”

CORIGLIANO-ROSSANO – “L'esondazione del Crati ha sommerso la piana di Sibari fino a coinvolgere anche altri comuni limitrofi. Tarsia è sott'acqua e l'erosione sta mangiando le nostre coste. Ma è di queste ultimissime ore la notizia che la Calabria si sta dotando di un Piano innovativo con ambizione nazionale per diventare regione capofila nel contrasto al dissesto idrogeologico. Forse, riuscire a spendere con progetti concreti di prevenzione i milioni di euro già disponibili dal 2019 era impresa di poco conto. Forse, bisognava attendere la catastrofe per riunirsi, promettere tavoli permanenti, consultare esperti e rilanciare la posta dicendo che la Calabria da qui a breve diventerà un modello per l'Italia”.

 

Afferma la consigliera regionale del Pd, Rosellina Madeo, che continua: “Io però credo che i calabresi abbiano il diritto di sapere la verità oltre la propaganda”.

 

“Intanto, in linea con gli strumenti a disposizione dell'Opposizione, ho depositato un'interrogazione che chiede trasparenza sul reale stato di attuazione degli interventi programmati per la messa in sicurezza del fiume Crati nella Piana di Sibari e quali risorse finanziarie, già stanziate nell'ambito del "Patto per il Sud", dei Fondi FSC 2014/2020 e del POR FESR 2014/2020, risultino effettivamente impegnate, spese o ancora inutilizzate per tali interventi”.

 

“Situazione poco chiara anche sui motivi dei ritardi o della totale mancata realizzazione delle opere previste, per i quali devono essere individuate specifiche responsabilità amministrative o procedurali”.

 

“Sarebbe un vero orgoglio che la nostra regione diventasse capofila e modello per un piano innovativo contro il dissesto idrogeologico. Ma prima deve imparare a spendere con progetti concreti e funzionali quanto già ha nelle sue disponibilità. Altrimenti continueremo a guardare il dito mentre il saggio indica la luna” conclude.