CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo il sopralluogo istituzionale sull’emergenza legata all’esondazione del Crati, il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, interviene per evidenziare le principali criticità ancora aperte sul territorio.
Il primo cittadino ha espresso apprezzamento per la visita del capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, giunto in mattinata per fare il punto sulla situazione alla presenza del presidente della Regione, del prefetto e dei vertici delle forze dell’ordine.
Nel corso dell’incontro, Stasi ha sottolineato come, nonostante gli interventi già effettuati su sette tratti di argine crollati, l’intero sistema resti fragile: “Al netto delle riparazioni – ha evidenziato – l’argine è di fatto a rischio crollo e necessita di interventi strutturali e definitivi”.
Tra i nodi più delicati, anche la gestione delle aree sottoposte a tutela integrale, in particolare nella zona della foce del fiume. “Ci sono tratti di argine che non possono essere verificati – ha spiegato – ed è necessario trovare un equilibrio tra la salvaguardia dell’ecosistema e la sicurezza idrogeologica del territorio”.
Sul tema è già in programma un nuovo confronto istituzionale: martedì il prefetto convocherà un tavolo dedicato per approfondire le criticità e individuare possibili soluzioni condivise

