CROSIA – Teresa Blefari risponde alla sindaca di Crosia, Aiello, in merito alla vicenda dei Tis.
“In riferimento alla richiesta di chiarimenti a me indirizzata con nota formale del Sindaco del Comune di Crosia, ho ritenuto doveroso rispondere in modo puntuale, dettagliato e documentato, trasmettendo la mia relazione agli organi istituzionali competenti”.
“La richiesta avanzata nei miei confronti ipotizzava responsabilità amministrative e omissioni che, alla luce degli atti e del quadro normativo vigente, non possono in alcun modo essere attribuite alla mia persona”.
“Ho ricostruito l’intera vicenda relativa alla procedura di stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale, richiamando: il contenuto del decreto sindacale di conferimento della delega; i limiti giuridici delle funzioni del consigliere delegato, così come previsti dall’art. 107 del TUEL; le deliberazioni di Giunta e gli atti già adottati; le dichiarazioni pubbliche rese nel tempo sulla questione”.
“È bene ribadire con chiarezza che il consigliere delegato non esercita funzioni gestionali, non adotta atti amministrativi e non ha competenze operative sugli adempimenti tecnici, che restano in capo agli organi esecutivi e agli uffici preposti”.
“Ho scelto di non sottrarmi al confronto e di fornire ogni chiarimento richiesto, pur non essendo giuridicamente tenuta a rispondere a una richiesta che, per impostazione e contenuti, appare priva di fondamento rispetto al mio ruolo istituzionale”.
“La trasparenza non si proclama, si pratica. Per questo ho deciso di rendere pubblica la mia risposta, affinché cittadini e Consiglio Comunale possano valutare autonomamente sulla base dei documenti.
Resto, come sempre, a disposizione per un confronto istituzionale serio, nelle sedi opportune, nel rispetto dei ruoli e della verità dei fatti” conclude.

