CORIGLIANO-ROSSANO – La puntata di In Primo Piano, andata in onda ieri, mercoledì 11 febbraio, si è tenuta, negli Studios GG di Corigliano-Rossano, una nuova realtà dedicata alla cultura, allo spettacolo e alla produzione multimediale.
Ospiti del primo blocco il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Turano e il consigliere comunale di maggioranza Antonio Uva; intervistati dai giornalisti Giuseppe Greco e Valentina Beli hanno risposto ai quesiti sugli “sprechi” e sugli edifici inutilizzati della città di Corigliano-Rossano.
Il primo edificio del quale si è discusso è l’ex caserma dei vigili del fuoco, ubicata nel centro storico dell’area urbana di Rossano, inutilizzato dal 2008. Uva ha rivendicato le sue battaglie personali e quelle dell’Amministrazione per poter usare l’immobile sia per una postazione della Polizia Provinciale; o per un’eventuale Caserma dei Carabinieri; oppure per istituire una caserma militare, “ma in tutti e tre i casi – ha sottolineato il consigliere - non si è avuto alcun riscontro dalla Provincia”. Turano ha sottolineato che “non c’è nessun interesse della provincia a negare l’utilizzo della struttura”. Secondo il consigliere di Forza Italia “non c’è stata una interlocuzione reale e proficua tra gli Enti” e lancia un’accusa all’Amministrazione di non avere “una visione complessiva di recupero del patrimonio urbano della Città”.
Il secondo edificio di cui si è parlato è Palazzo del Pendino. Turano non condivide l’idea dell’Amministrazione di riaprirlo come certo di accoglienza per extracomunitari.
Poi è stata posta la questione dell’Iraceb, che racchiude al suo interno un patrimonio librario immenso, sito nel palazzo Martucci (di proprietà di un privato), tutt’oggi chiuso. Uva rivendica di aver fatto più sollecitazioni alla Regione per risolvere la questione. Sul tema è intervenuta anche la consigliera regionale Madeo, che ha posto un’interrogazione in merito durante il consiglio Regionale e la risposta positiva è arrivata: da giugno 2025 il dipartimento si sta mobilitando e Palazzo San Bernardino potrebbe ospitare i libri dell’Iraceb. Anche Turano conferma che a breve sarà restituito questo patrimonio alla Città.
Per quanto riguarda il mancato trasferimento del reparto di ginecologia e ostetricia dall’ospedale Compagna al reparto ristrutturato del Giannettasio, nonostante nel nosocomio di Rossano sia tutto pronto per accogliere il nuovo reparto. Turano afferma che, vista l’imminente apertura del nuovo Ospedale della Sibaritide, sia inutile creare delle disfunzioni con un ulteriore trasferimento di reparti, ma visto che ormai la spesa è stata fatta, si sta discutendo se e quando effettuare il trasferimento. Per Uva la scelta di trasferire il reparto era stata fatta per motivi di sicurezza, quindi dovrebbe essere attivata con immediatezza.
Nel secondo blocco, dedicato alla musica e allo spettacolo, ospiti in studio Alberto Mosca affermato attore, regista e insegnante e Maria Rosaria Bianco direttrice della Maros In Teatro. Sul palco le esibizioni della Compagnia Maros; di Antonio Crupi; Giusi Figoli; Brunella Cavaliere e Aurora Colacino.
La puntata ha visto la regia di Alessio Campolongo; Direttore della fotografia: Serafino Stasi; Fonico: Antonio Ammirati e Tecnico luci: Roberto Ammirati.


