LAINO BORGO - Torna anche nel 2026 la campagna di scavo archeologico presso il sito di Santa Gada, nel territorio di Laino Borgo, in provincia di Cosenza. Le attività di ricerca si svolgeranno dal 1° al 27 giugno e coinvolgeranno studenti e studiosi impegnati nello studio delle civiltà del Mediterraneo antico.
L’iniziativa rientra nell’ambito degli insegnamenti di Archeologia del Mediterraneo in età greca e romana e Popolazioni Indigene dell’Università di Messina ed è organizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza, il Parco Nazionale del Pollino e il Comune di Laino Borgo.
La direzione scientifica della campagna è affidata al professor Fabrizio Mollo, docente dell’ateneo messinese, che coordinerà le attività di ricerca sul campo e le fasi di studio dei materiali.
Durante le quattro settimane di lavoro i partecipanti saranno coinvolti in diverse attività scientifiche e formative, tra cui lo scavo stratigrafico, la documentazione grafica e fotografica delle strutture e dei reperti, oltre ai laboratori dedicati alla classificazione e allo studio dei materiali rinvenuti.
La partecipazione è aperta agli studenti dei corsi di laurea in Lettere e Archeologia, Storia dell’Arte e Laurea Magistrale, ma anche a laureati, specializzandi e dottorandi in discipline archeologiche o affini.
Il Comune di Laino Borgo metterà a disposizione gratuitamente l’alloggio per i partecipanti. Inoltre, agli studenti sarà riconosciuto un credito formativo universitario di due CFU per ogni settimana di attività svolta.
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro le ore 13:00 del 24 aprile 2026. Per informazioni e candidature è possibile contattare il professor Fabrizio Mollo all’indirizzo email: fmollo@unime.it.

