CATANZARO – “I Parchi marini calabresi non sono solo luoghi di tutela ambientale ma spazi vivi di comunità, identità e sviluppo sostenibile. Con il protocollo che sarà presentato e sottoscritto insieme alle Pro Loco intendiamo rafforzare una rete territoriale capillare capace di trasformare la tutela del patrimonio naturale in opportunità culturali, turistiche ed economiche per i territori”.
È quanto dichiara il direttore generale dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, Raffaele Greco, annunciando l’evento di presentazione del Protocollo d’intesa tra EPMR e UNPLI Calabria, in programma lunedì 16 marzo alle ore 10.30 alla Cittadella regionale Jole Santelli di Catanzaro (Sala Blu), alla presenza dell’Assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro.
L’iniziativa si inserisce nel confronto pubblico dedicato al tema “Rafforzare la fruizione turistica delle aree protette per la destinazione Calabria” occasione di riflessione sulle nuove politiche regionali per il turismo sostenibile e sulla valorizzazione dei patrimoni naturali e identitari della Calabria.
All’incontro interverranno, insieme al Direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco, il Direttore generale del Dipartimento Turismo Roberto Cosentino, il Direttore generale del Dipartimento per la Sostenibilità Ambientale Salvatore Siviglia, il Presidente UNPLI Calabria Filippo Capellupo, il Consigliere nazionale UNPLI Antonello Grosso La Valle, il Presidente Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino e il Presidente FIAVET Calabria Gianluca Marcello. Concluderà i lavori l’Assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro. Coordinerà l’incontro il comunicatore strategico Lenin Montesanto.
Il protocollo tra Ente Parchi Marini Regionali della Calabria e UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia punta a costruire una collaborazione strutturata per rafforzare la fruizione sostenibile dei parchi marini e delle aree protette, mettendo in rete istituzioni, volontariato territoriale e operatori locali. L’intesa nasce dalla consapevolezza che i parchi e i siti della rete Natura 2000 rappresentano non solo un patrimonio ambientale da preservare ma anche una piattaforma di sviluppo culturale e turistico per le comunità costiere e per i territori dell’entroterra.
“Attraverso il sistema delle Pro Loco, presenza diffusa e radicata nei territori – spiega il Direttore generale – l’Ente Parchi Marini intende rafforzare la conoscenza dei patrimoni naturali, promuovere esperienze turistiche sostenibili e accrescere la consapevolezza del valore identitario dei paesaggi costieri e delle aree marine protette”.
“La sfida – conclude Raffaele Greco – è trasformare la straordinaria biodiversità delle nostre coste in un valore condiviso. Attraverso la collaborazione con le Pro Loco costruiamo una rete territoriale capace di promuovere la Calabria come destinazione turistica esperienziale, sostenibile e competitiva”. .

