PALUDI – Il suggestivo scenario del Parco archeologico di Castiglione di Paludi si appresta a diventare teatro di un dialogo unico tra memoria antica e linguaggio visivo contemporaneo, in cui mito, testimonianza storica e difesa dei diritti civili si fonderanno in un percorso artistico dal profondo valore etico e sociale. Giovedì 30 luglio 2026, alle ore 18.30, la città antica di Castiglione ospiterà l'installazione della pittrice Rossella D'Aula, attiva nel panorama artistico regionale e nazionale.
L’artista conduce da anni una ricerca figurativa intrisa di simbolismo, impegno sociale e densità psicologica; attraverso un uso sapiente della materia, della luce e della figura femminile, affronta i temi della memoria, del mito e delle grandi sfide civili della contemporaneità. L'iniziativa rappresenta una nuova e significativa tappa della rassegna culturale estiva curata dalla Direzione scientifica del Parco archeologico di Castiglione e del Museo civico di Paludi, che punta alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico del territorio, questa volta attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea.
Archeologia della pace tra sguardi di donne propone un percorso espositivo concentrato nello spazio suggestivo e imponente della grande Porta Est, che costituiva l’accesso principale alla città antica di Castiglione; un percorso pensato per fondersi con i resti archeologici e la lussureggiante flora mediterranea che li custodisce.
L'installazione di Rossella D'Aula abiterà lo spazio archeologico: le tele e le sue scelte cromatiche dialogheranno con la pietra, la luce e la stratificazione storica e umana di Castiglione di Paludi. Lo faranno attraverso un’archeologia che vuole richiamare alla pace attraverso la trasposizione pittorica di donne del mito e della storia, di luoghi ed eventi, simboli emblematici di scelte coraggiose tese alla pace e di diritti troppo spesso violati.
Lo faranno attraverso un reading congiunto in cui i versi di Rossella D’Aula e le fonti letterarie antiche – greche e latine – prenderanno voce e accompagneranno in un viaggio in cui passato e presente, letteratura e pittura diventeranno un armonico unicum. L'esposizione si snoderà come una rilettura concettuale e visiva del sito antico: un itinerario espositivo in cui ogni opera ritrae figure femminili, simboli del mito, luoghi della memoria e circostanze storiche, affiancando a ciascun soggetto la rivendicazione di un diritto fondamentale.
Tra le antiche mura ellenistiche, l'arte di Rossella D'Aula si farà manifesto figurativo, trasformando il parco archeologico in uno spazio di riflessione universale sulla pace, la giustizia e la dignità umana. Ad approfondire la riflessione sarà Adriana Grispo, ambasciatrice RFK Human Rights e Colors for Peace, ideatrice e realizzatrice di iniziative e azioni numerose in Italia e all’estero, tese alla promozione e alla custodia della pace.
Particolare apprezzamento esprimono il Sindaco di Paludi Domenico Baldino e la Direttrice scientifica del Parco di Castiglione e del Museo civico di Paludi Donatella Novellis: “In un luogo intriso di antica ed evidente memoria, gli sguardi delle donne e le ferite della storia affiorano per rivendicare diritti che appartengono a ogni epoca e a ogni essere umano. Archeologia della pace non è solo uno sguardo al passato e un’azione di valorizzazione e conoscenza dell’archeologia di Castiglione e di una parte importante della Calabria antica, ma una chiamata di consapevolezza per il presente: ogni diritto negato è una ferita inferta alla pace”. A testimonianza dell'alto profilo culturale e civile del progetto, l'evento si avvale dei prestigiosi patrocini dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato provinciale di Cosenza, di RFK Human Rights (Robert F. Kennedy Human Rights Italia), di Colors for Peace e di Peace Run. L’azione culturale vede, altresì, la collaborazione di ProLoco Paludi e la fattiva partecipazione di Akmè aps, la realtà associativa da poco costituita dalle e dai giovani di Paludi.


