CALOVETO – “Le sfide che stiamo vivendo, tra guerre che sembrano lontane ma che ci riguardano da vicino e una crisi economica che mette alla prova tante famiglie, ci chiedono di essere ancora più uniti, più attenti gli uni agli altri, più capaci di tendere la mano. La Pasqua è rinascita, è speranza, è comunità. È un invito a riscoprire ciò che ci lega e a costruire insieme un futuro più giusto e più umano”.
È quanto ha detto il Sindaco Umberto Mazza intervenendo mercoledì primo aprile insieme al Vicesindaco Luigi Nigro alla Santa Messa per il precetto pasquale per le scuole ospitata nella Chiesa di San Giovanni Calibita ed officiata da Don Agostino De Natale.
Ultimo giorno di scuola prima delle vacanze pasquali, il Primo Cittadino formulando gli auguri alle famiglie ha voluto ribadire l’importanza della sinergia tra Scuola, Chiesa ed Istituzioni.
“Continuare a condividere momenti di raccoglimento come quelli previsti nella Settimana Santa – ha motivato - significa poter far crescere il sentimento di appartenenza, di partecipazione attiva e di coesione sociale”.
“In un tempo segnato da incertezze, da conflitti che colpiscono tante parti del mondo e da difficoltà economiche che toccano anche le nostre famiglie – ha concluso rivolgendosi agli studenti – la Pasqua ci insegna a non perdere mai la fiducia; che dopo ogni momento buio può nascere una luce nuova; che si deve e si può avere il coraggio di sognare e di credere nei valori della solidarietà, del rispetto e della pace”.


