SARACENA – Dopo anni di rigore, di scelte difficili e di azioni necessarie per riportare equilibrio nei conti pubblici, il Comune compie un passo decisivo verso una fase nuova. Il Consiglio comunale ha, infatti, approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Una misura che consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni e interessi, trasformando un percorso complesso di risanamento in un’opportunità concreta di rientro e responsabilità condivisa.
È quanto fa sapere il Sindaco Renzo Russo, sottolineando come il provvedimento, approvato nella seduta dei giorni scorsi, dia attuazione alla normativa nazionale in materia e si inserisca dentro un percorso già avviato dall’Ente per garantire equilibrio finanziario e sostenibilità nel lungo periodo. “Negli ultimi anni – evidenzia il Primo cittadino – il Comune, gravato da una procedura di predissesto molto pesante, ha dovuto applicare con rigore le norme previste dalla legge in materia di riscossione, anche attraverso strumenti incisivi, per far fronte ad una situazione finanziaria fortemente compromessa. Un passaggio obbligato per evitare conseguenze ancora più gravi per l’Ente e per la comunità”.
La misura prevede la possibilità di estinguere i debiti senza il pagamento di sanzioni e interessi, versando esclusivamente le somme dovute a titolo di capitale e le spese di riscossione. Sono interessati tributi come IMU, TARI, servizio idrico integrato e sanzioni del codice della strada, purché non pagati entro il 31 dicembre 2025. Un meccanismo che punta a favorire l’adesione spontanea e a ridurre il contenzioso, rendendo più sostenibile il rapporto tra Ente e contribuente.
Il regolamento introduce una significativa flessibilità nei pagamenti: dalla soluzione unica fino a piani rateali che possono arrivare a 60 rate bimestrali, in base all’importo del debito. “Una scelta – sottolinea il Primo cittadino – che consente ai cittadini di programmare il rientro in maniera sostenibile, senza compromettere la propria stabilità economica”.
Con la presentazione della domanda di adesione, vengono inoltre sospese le procedure esecutive e cautelari in corso, garantendo ai contribuenti un quadro di maggiore certezza e tutela durante il percorso di regolarizzazione.
“Non è un condono – sottolinea il Primo cittadino – ma uno strumento previsto dalla legge che tiene insieme equità fiscale e sostenibilità sociale. In questi anni siamo stati chiamati ad applicare norme stringenti per il recupero dei tributi, indispensabili per risanare una situazione finanziaria complessa e garantire la tenuta dell’Ente. Oggi, proprio dentro quel percorso di responsabilità, accogliamo con favore questa misura e la applichiamo nella sua forma più ampia, estendendola a tutte le entrate comunali, per offrire ai cittadini una possibilità concreta di rientro, soprattutto a chi si trova in condizioni di difficoltà”.
I contribuenti interessati avranno 90 giorni dall’approvazione del regolamento per presentare istanza di adesione, utilizzando il modello predisposto dall’Ufficio Tributi. Sarà poi il Comune a comunicare l’ammontare complessivo dovuto e le modalità di pagamento entro il 30 settembre 2026.


