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PATIR, A CO-RO AL VIA URBAN SCRIPT’ ART PER SCRIPTORIA

15-05-2026 17:41

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PATIR, A CO-RO AL VIA URBAN SCRIPT’ ART PER SCRIPTORIA

Dal 16 al 24 maggio 2026, il territorio di Corigliano Rossano diventerà il palcoscenico di un’ambiziosa narrazione itinerante

CORIGLIANO ROSSANO – Dal 16 al 24 maggio 2026, il territorio di Corigliano Rossano diventerà il palcoscenico di un’ambiziosa narrazione itinerante. Prende infatti forma Urban Script’ Art, un percorso artistico diffuso inserito nella V edizione di Patir – Open Lab 2026, quest'anno dedicata al tema “Scriptoria. Segni della complessità: dalle pergamene agli algoritmi”.

 

L'iniziativa, promossa dall’associazione Rossano Purpurea sotto la guida della presidente Alessandra Mazzei, si propone di trasformare la città in una grande trama visiva fatta di segni, visioni e linguaggi contemporanei. Un'alleanza per l'arte sul territorio. Il progetto nasce dalla sinergia tra quattro solide realtà associative radicate nel territorio: il Centro Studi Artistici Segantini (diretto da Patrizia Crupi), La Piccola Officina dell’Arte (di Antonio Cimino), il Centro Arte Club (guidato da Ercolino Ferraina) e L’ArteCheMiPiace (di Giuseppina Irene Groccia).

 

Il team curatoriale ha lavorato a una selezione di opere capaci di interpretare la scrittura e la spiritualità non solo come dati storici, ma come tracce interiori e strumenti di dialogo. Ogni artista ha mantenuto intatta la propria voce espressiva, confrontandosi con il tema di Scriptoria attraverso una ricerca individuale che spazia dalla dimensione intima alla trasformazione collettiva.

 

 Il programma: un cammino tra storia e modernità. L'evento inaugurale si terrà il 16 maggio 2026 alle ore 17 nella Chiesa di San Bernardino, nell’area urbana di Rossano. Sarà questo il primo momento ufficiale di un viaggio che vedrà le opere "abitare" i luoghi simbolo della città. Parallelamente, prenderà vita il progetto "Arte in Vetrina", un’iniziativa pensata per coinvolgere direttamente il tessuto commerciale. Le opere e le installazioni entreranno nella quotidianità dei cittadini, trovando ospitalità nelle vetrine dei negozi di Viale Michelangelo e Via Nazionale (area Rossano) e Via Nazionale (area Corigliano), trasformando le vie del centro in una galleria d'arte a cielo aperto dal 16 al 24 maggio. Un'attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni: negli stessi giorni, gli spazi del Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli” ospiteranno esposizioni dedicate ai piccoli artisti, sottolineando il valore educativo dell'arte.

 

Dai convegni alla spiritualità del Patire. Il percorso toccherà il suo vertice culturale il 22 maggio 2026 presso il Castello Ducale di Corigliano ore 17. Qui si terrà un convegno dedicato alla transizione dalla scrittura antica ai linguaggi digitali contemporanei, affiancato da un'esposizione che mette in dialogo il patrimonio storico con le pratiche artistiche attuali. Il momento culminante della manifestazione è previsto per il 23 e 24 maggio, a partire dalle ore 10, negli spazi esterni dell’Abbazia di Santa Maria del Patire. In questo luogo millenario, dove il silenzio ha custodito per secoli il lavoro degli amanuensi, le opere dialogheranno con la pietra antica e la spiritualità del complesso monastico, rievocando l'eredità degli antichi scriptoria come officine del pensiero.

 

I protagonisti di Urban Script’ Art: Mariella Arcuri, Valeria Aloe, Pina Baffo, Graziela Barbieri, Alfonso Caniglia, Antonio Cimino, Patrizia Crupi, Rossella D’Aula, Ercolino Ferraina, Rosa Fortino, Giuseppina Irene Groccia, Anna Lauria, Nadia Martorano, Tina Morello, Eliana Noto, Amelia Perrone, Angela Pirillo, Ida Proto, Maria Romeo, Natale Saccoliti, Pino Savoia, Soeve, Concetta Tridico, Antonella Vincenzo e Salvino Volpe.

Urban Script’ Art si conferma così uno spazio di relazione essenziale, dove l'intreccio di linguaggi autonomi converge verso un rinnovato slancio creativo, capace di attraversare il tempo esattamente come la parola fatta segno.