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CARIATI, LE LAMPARE: “ACQUA NON POTABILE, PORTO CHIUSO E DEGRADO DIFFUSO”

09-04-2026 17:30

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CARIATI, LE LAMPARE: “ACQUA NON POTABILE, PORTO CHIUSO E DEGRADO DIFFUSO”

Duro affondo del movimento politico contro l’Amministrazione comunale di Cariati. Nel mirino anche la gestione amministrativa

CARIATI – “Arriva la primavera e cambiano le stagioni, ma i problemi restano tutti”. È un atto d’accusa senza mezzi termini quello lanciato dal movimento politico “Le Lampare Basso Jonio Cosentino”, che torna a puntare il dito contro lo stato di criticità diffusa in cui versa il territorio di Cariati.

 

Nel lungo elenco delle problematiche segnalate spicca innanzitutto la questione dell’acqua non potabile, con ordinanze ancora in vigore che ne vietano l’utilizzo per consumo umano. Una situazione che, secondo il movimento, continua a rappresentare un disagio serio per la popolazione.

Non meno gravi le criticità legate alla viabilità e al dissesto urbano: allagamenti persistenti nella zona di Santa Maria, anche nel tratto recentemente riqualificato, dove – denunciano – mancherebbero adeguati sistemi di scolo. A ciò si aggiungono i problemi a Contrada Villari, tra allagamenti e fuoriuscite fognarie che si ripresentano ciclicamente.

 

Al centro delle critiche anche il porto, ancora chiuso e non pienamente fruibile in condizioni di sicurezza, mentre resta irrisolta la situazione di un torrente che scorre in prossimità di un edificio scolastico, elemento che – si sottolinea – non avrebbe bisogno di ulteriori commenti per evidenziarne la gravità.

 

Sul fronte ambientale viene segnalata inoltre la presenza di una discarica abusiva in contrada Brica, con rifiuti accumulati anche all’interno di un corso d’acqua, senza interventi risolutivi.

Il movimento solleva poi interrogativi sulla gestione amministrativa, denunciando il silenzio su temi ritenuti centrali: dalla riscossione dei tributi, definita inefficiente, alla mancata esecuzione della cosiddetta “sentenza Vascellero”, fino alla questione del Stadio Comunale Vittorio Cosentino, per cui – ricordano – il Consiglio comunale aveva impegnato il sindaco a richiedere un incontro con il presidente della Regione Roberto Occhiuto, senza che vi siano stati aggiornamenti.

 

A completare il quadro, le condizioni delle spiagge e del lungomare, descritto come segnato da degrado e da un sistema di illuminazione ormai in gran parte non funzionante.

Una denuncia articolata che riaccende il dibattito politico cittadino e pone nuovamente al centro dell’attenzione le criticità strutturali e gestionali del territorio.