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ELISABETTA FERRARA DI SARACENA A LINEA VERDE: VETRINA IMPORTANTE PER IL TERRITORIO

31-03-2026 16:53

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ELISABETTA FERRARA DI SARACENA A LINEA VERDE: VETRINA IMPORTANTE PER IL TERRITORIO

I complimenti del sindaco all’imprenditrice: “Anche così si impreziosisce la narrazione sulla destinazione turistica esperienziale”

SARACENA – “La puntata di Linea Verde Illumina – Sport e Salute, andata in onda nei giorni scorsi su Rai 1 rappresenta una vetrina importante per un territorio che ambisce a posizionarsi nel mercato come destinazione turistica esperienziale di qualità. Il contributo che le attività produttive ed artigianali possono dare in questa direzione è preziosissimo non solo dal punto di vista della promozione, ma anche perché sono da stimolo per le nuove generazioni”.

 

“Esempi come quelli portati avanti da Elisabetta Ferrara, protagonista della rubrica Benessere e territorio curata da Elisa Silvestrin e Andrea Lo Cicero – dichiara il Sindaco complimentandosi con l’imprenditrice – dimostrano che restare ed investire nella propria terra, è possibile”. 

 

“Ed è proprio sul ventaglio di opportunità che il Paese del Moscato – Passito eredita che questa Amministrazione Comunale continua ad investire. La narrazione proposta dal programma, centrata su benessere, natura e qualità della vita – aggiunge - ha evidenziato una delle diverse sfaccettature dell’identità della nostra comunità: la possibilità di vivere il territorio come esperienza piena, lenta, autentica, mai standardizzata”.

 

Continuiamo a costruire tutti i pilastri della destinazione esperienziale Saracena – scandisce il Primo Cittadino – perché il nostro obiettivo non è intercettare un turismo veloce, distratto e occasionale, ma consolidare una presenza fatta di relazioni, permanenza, scoperta, autenticità. Partiamo dal Moscato, metodo censito tra i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, sintesi autentica del nostro DNA, della nostra storia, della nostra ruralità e del nostro paesaggio. È da qui che vogliamo costruire messaggi territoriali chiari, coerenti e mirati, capaci di parlare a target diversi e, in particolare, ai viaggiatori esperienziali, da incuriosire e attrarre lungo tutto l’arco dell’anno, andando oltre lo stesso stereotipo di turismo calabrese, stagionale e balneare. Vogliamo, al contrario, - sottolinea ancora - che chi arriva qui trovi un ecosistema territoriale capace di tenere insieme centro storico, paesaggio, cultura, cammini, produzioni identitarie, ospitalità e racconto”.

 

La bussola – aggiunge il Sindaco richiamando l’intervento dei giorni scorsi del direttore generale dell’Ente Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, Raffaele Greco – deve essere quella dei Living Labs, i cosiddetti laboratori viventi supportati dalla Commissione Europea, basati su un approccio di co-creazione per lo sviluppo di modelli di turismo sostenibile. Perché non vogliamo limitarci alla promozione turistica, che pure serve ma va fatta con l’individuazione dei contenuti competiti e la pianificazione strategica dei target, ma vogliamo costruire un territorio che produce esperienza, che coinvolge il visitatore, che mette in relazione comunità, paesaggio, cultura e produzioni locali. È questo il salto di qualità: passare da destinazione raccontata a destinazione vissuta”.

 

Del resto, è la stessa traiettoria già indicata dall’Amministrazione comunale nei giorni scorsi, accogliendo per la prima volta una delegazione delle Guide Ufficiali del Parco del Pollino, all’interno di una strategia che punta a mettere in rete competenze, luoghi simbolo, patrimonio culturale, cantine, percorsi e nuove esperienze integrate. Dalla Pinacoteca Andrea Alfano al centro storico, dalle chiese storiche alla dimensione enoturistica legata al Moscato, Saracena sta già costruendo, nei fatti, quel modello di destinazione che unisce borgo, ruralità, paesaggio e racconto.