SARACENA – Camminare dentro il Pollino significa attraversare paesaggi, comunità, silenzi, economie locali e identità profonde. Con l’arrivo a Masistro Park del Va’ Sentiero Fest 2026, Saracena entra nel percorso del primo festival-spedizione d’Italia, confermando il valore strategico della montagna come spazio di scoperta, accoglienza e promozione territoriale.
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo, annunciando il passaggio saracenaro del festival, in programma giovedì 9 e venerdì 10 luglio prossimi. Il cammino arriverà nel territorio del Moscato partendo da Papasidero, con destinazione Piano di Masistro, una delle aree naturalistiche più suggestive del Parco. Il giorno successivo i partecipanti ripartiranno verso Morano Calabro, proseguendo l’itinerario nel cuore dell’area protetta.
Nel tratto che conduce da Papasidero a Masistro si è scelto di valorizzare anche la bicicletta, per testimoniare il grande potenziale del cicloturismo nel territorio di Saracena. Un segnale concreto della volontà di integrare cammino e mobilità sostenibile, ampliando le modalità di fruizione del territorio. Un segnale coerente con il lavoro che l’Amministrazione sta portando avanti sulla fruizione dolce della montagna, sui percorsi naturalistici e sulla prospettiva di rendere l’area di Masistro e Novacco sempre più riconoscibile per gli amanti dell’outdoor.
Masistro sarà anche luogo di accoglienza e immersione nella montagna attraverso l’allestimento del campo tendato Ferrino. Un’infrastruttura leggera che rafforza l’esperienza del festival e valorizza il contatto diretto con l’ambiente naturale. La presenza delle tende dello storico marchio italiano dell’outdoor aggiunge valore all’esperienza del festival, trasformando l’area in uno spazio di sosta, condivisione e contatto diretto con l’ambiente.
Saracena – sottolinea il Primo cittadino – non è soltanto centro storico, arte, Moscato e tradizioni. È anche montagna, biodiversità, sentieri, paesaggi rurali, boschi e luoghi capaci di parlare a chi cerca un contatto autentico con il territorio. Il passaggio del Va’ Sentiero Fest rafforza la nostra idea di paese: una comunità che non si limita ad accogliere, ma invita a fermarsi, camminare, conoscere e vivere Saracena nella sua interezza.
Il Va’ Sentiero Fest promuove una forma di viaggio fondata sulla mobilità dolce, sul coinvolgimento dei territori attraversati, sulla valorizzazione delle economie locali e sulla riduzione dell’impatto ambientale. Una visione pienamente coerente con il lavoro che Saracena sta portando avanti sulla fruizione sostenibile del proprio patrimonio, dai percorsi naturalistici al centro storico, fino ai progetti legati al cicloturismo.
Il festival attraversa il Pollino seguendo una rotta simbolica che collega due mari e due regioni, Calabria e Basilicata. In questo racconto, Saracena porta il contributo della sua identità territoriale: dal Paese del Moscato al borgo della Pinacoteca Andrea Alfano finendo, appunto, alle aree di Masistro e Novacco, una comunità che guarda alla valorizzazione esperienziale come leva di futuro.
Questo evento – conclude Renzo Russo – ricorda che le aree interne non sono periferie da raccontare con nostalgia, ma luoghi centrali nella costruzione di un nuovo modello di fruizione sostenibile, lenta e partecipata. Saracena continuerà a lavorare in questa direzione: rendere accessibile il proprio patrimonio, rafforzare le reti territoriali e trasformare la bellezza della montagna in conoscenza, economia e prospettive

