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CORIGLIANO-ROSSANO, RIVOLUZIONE NELLE STRADE: CAMBIANO NOMI E NUMERI CIVICI

07-07-2026 17:20

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CORIGLIANO-ROSSANO, RIVOLUZIONE NELLE STRADE: CAMBIANO NOMI E NUMERI CIVICI

Il Comune prepara una profonda revisione della toponomastica per eliminare i doppioni e sistemare i numeri civici. Previsti interventi graduali

CORIGLIANO-ROSSANO - La Commissione consultiva per la Toponomastica e la numerazione civica del Comune di Corigliano-Rossano ha approvato all’unanimità l'atto di indirizzo per l’avvio della riorganizzazione complessiva dello stradario cittadino proposto dal Primo Cittadino nella qualità di Presidente della Commissione.

 

Il provvedimento, adottato nella seduta del 30 giugno 2026, e ora trasmesso alla Giunta comunale per le successive determinazioni, definisce un percorso complessivo di riorganizzazione della toponomastica affrontando ogni aspetto, dalla mancanza di numeri civici alle nuove intitolazioni, dal superamento del problema delle vie doppie alla definizione di criteri che renderanno il percorso più veloce e comprensibile.

 

Già nelle scorse settimane, facendo seguito alle linee operative indicate dal sindaco il 23 gennaio 2026, il servizio Toponomastica aveva iniziato a formalizzare gli atti per il completamento della numerazione civica presso vie e contrade carenti, a partire da Remondini, via Lago di Balaton, Ricota Grande.

 

Con quest'atto la Commissione formalizza il riordino complessivo, attuando principi di gradualità, minimizzazione del disagio per i cittadini e tutela della memoria collettiva della comunità.

 

Per ciò che riguarda la duplicazione delle vie, che sono in totale 105, queste saranno distinte in vie standard e vie di rilevanza storica, culturale e sociale, con due metodi diversi.

 

Per le cosiddette vie standard, riconducibili a gruppi omogenei come Regioni, Stati, fiumi, Città, scienza, letteratura o musica, la Commissione propone di intervenire secondo il criterio del minimo impatto amministrativo e sociale. Sarà quindi privilegiata, ove possibile, la ridenominazione del tratto con il minor numero di residenti, attività economiche e servizi, mantenendo il nome originario nell’area in cui risulterebbe, quindi, maggiormente gravosa la modifica.

 

Le nuove denominazioni non saranno attribuite casualmente, ma seguiranno filoni coerenti con la toponomastica già esistente, così da rendere lo stradario più ordinato, riconoscibile e facilmente consultabile.

 

Un percorso differente sarà seguito per le vie caratterizzate da un particolare valore storico, culturale, sociale o identitario. In questi casi non sarà applicato alcun automatismo: ogni situazione sarà approfondita singolarmente, valutando anche soluzioni conservative o integrative che consentano di conciliare l’univocità dell’indirizzo con la tutela della memoria dei luoghi.

Non si tratta soltanto di modificare alcuni nomi. Il superamento della presenza di vie duplicate supererà difficoltà nell’intervento dei mezzi di emergenza, nelle consegne postali, nelle notificazioni, nell’individuazione degli immobili e nell’allineamento tra anagrafe.

 

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