COSENZA – Il prossimo 31 maggio si terrà il “No tabacco day”. In Italia, circa il 19,3% della popolazione sopra i 14 anni fuma regolarmente, per un totale di quasi 10 milioni di persone. Il consumo medio si attesta su circa 11-12 sigarette al giorno, mentre circa 1 fumatore su 5 è considerato un "forte fumatore" (oltre 20 sigarette al giorno). In Calabria, circa il 18,7% della popolazione di età superiore agli 11 anni ha l'abitudine al fumo. Questo valore si colloca al di sotto della media nazionale italiana.
I dati più recenti sul tabagismo in regione evidenziano i seguenti aspetti:
- Prevalenza: Quasi un quinto dei calabresi fuma abitualmente.
- Età e sesso: L'abitudine è più diffusa tra gli uomini rispetto alle donne, con il picco di consumatori concentrato nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni.
- Stile di vita: Circa il 35,1% degli adulti in Calabria associa il fumo ad altri comportamenti non salutari (come la sedentarietà o l'eccesso di peso)
Il CONVEGNO NAZIONALE TABAGISMO E SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE si terrà il 29 maggio 2026 ed è organizzato da ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Centro Nazionale Dipendenze e Doping.
Il consumo di tabacco rappresenta uno dei principali fattori di rischio per numerose patologie croniche, tra cui malattie cardiovascolari e respiratorie, cancro del polmone e altri tipi di tumore, oltre ad altre condizioni di salute gravemente invalidanti. Ogni anno, oltre 7 milioni di persone nel mondo muoiono a causa del consumo di tabacco. Anche l’esposizione al fumo passivo costituisce un grave rischio per la salute, causando circa 1,6 milioni di decessi ogni anno a livello globale. Il consumo di tabacco rappresenta il principale rischio evitabile per la salute e la causa più significativa di morte prematura nell’Unione Europea, responsabile di quasi 700000 decessi ogni anno.
Circa il 50 % dei fumatori muore prematuramente (in media 14 anni prima). Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, il numero di fumatori nell'UE rimane elevato: il 26% della popolazione totale e il 29% dei giovani europei di età compresa tra i 15 e i 24 anni fuma. I prodotti a tabacco riscaldato contengono tabacco ed espongono i consumatori a emissioni tossiche, molte delle quali sono cancerogene e dannose per la salute. Le sigarette elettroniche non contengono tabacco e possono contenere o meno nicotina, ma sono comunque dannose per la salute. La nicotina, naturalmente presente nel tabacco e aggiunta alle sigarette elettroniche, crea forte assuefazione e induce dipendenza, in particolare tra i giovani.
Ogni anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i suoi partner celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi per la salute associati al consumo di tabacco e di prodotti contenenti nicotina. In continuità con la campagna 2025, il tema proposto dall’OMS per il 2026 richiama l'attenzione su come l'industria del tabacco e della nicotina continui a utilizzare strategie sempre più sofisticate per reclutare una nuova generazione di consumatori, dipendenti dalla nicotina, eludendo le misure più severe di controllo del tabacco.
La campagna 2026 mira a: aumentare la consapevolezza sulle strategie in evoluzione dell’industria del tabacco e della nicotina, inclusi l’uso di nicotina sintetica, sali di nicotina e analoghi, per incrementare il potenziale di dipendenza pur presentandosi come soluzioni tecnologicamente avanzate; promuovere azioni politiche più incisive per proteggere i giovani, attraverso il divieto di aromi, pubblicità e promozione (anche sui media digitali e social), nonché la regolamentazione del packaging e del design dei prodotti che ne aumentano l’attrattiva; prevenire la dipendenza e ridurre la domanda, fornendo al pubblico – in particolare ai giovani – conoscenze e strumenti per resistere alle strategie manipolative dell’industria e accedere a interventi di cessazione basati su evidenze scientifiche. Scopo e obiettivi La giornata intende presentare un quadro aggiornato sul consumo di tabacco e nicotina in Italia, con particolare attenzione alla popolazione scolastica di età compresa tra 11 e 17 anni. Saranno illustrate le più recenti evidenze sui rischi per la salute associati all’uso dei nuovi prodotti a base di tabacco e nicotina, nonché i dati relativi alle attività del Telefono Verde contro il Fumo.
Un focus specifico sarà dedicato alla cessazione del consumo di tabacco e nicotina: verranno analizzati i trend a livello nazionale e internazionale, presentata una panoramica sull’operatività e sulle prospettive di sviluppo dei Centri Antifumo e illustrati i risultati dell’attività di mappatura dei Centri Antifumo condotta dall’ISS.


