CATANZARO - Mettere la persona al centro del sistema di protezione sociale, trasformando i percorsi assistenziali in risposte concrete, tempestive e integrate. Con questo obiettivo la Giunta regionale della Calabria, su proposta dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, ha approvato l’istituzione della Cabina di regia regionale per il monitoraggio dell’integrazione sociosanitaria, in attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza (Pnna).
Un provvedimento di governance strategico che punta ad assicurare livelli omogenei di cura e protezione su tutto il territorio calabrese, superando le frammentazioni assistenziali. La Cabina di regia guiderà e monitorerà l’applicazione pratica degli Accordi interistituzionali (ex art. 15 L. 241/1990) tra gli Ambiti territoriali sociali e le Aziende sanitarie provinciali, il cui schema-tipo è stato approvato con il Decreto dirigenziale n. 10062/2026.
L’obiettivo è garantire la piena integrazione organizzativa e gestionale tra sistema sociale e sanitario, assicurando l’operatività uniforme dei Punti unici di accesso, delle Unità di valutazione multidimensionale, la realizzazione dei Progetti di Vita personalizzati previsti dal D.Lgs. n. 62/2024 e la corretta programmazione delle risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza (Fna).
Il provvedimento giunge a coronamento di un articolato percorso di concertazione promosso dal Dipartimento Welfare, che ha visto il coinvolgimento e il parere favorevole del Tavolo tecnico consultivo per le Disabilità, il confronto con Inps, direzioni Asp e Ats capoluogo, e la consultazione del Tavolo Regionale per l’integrazione sociosanitaria.
“Dietro i decreti e le programmazioni finanziarie ci sono le storie, i sacrifici e le aspettative quotidiane di tante famiglie calabresi che convivono con la non autosufficienza – dichiara l’assessore al Welfare, Pasqualina Straface –. Con la delibera approvata oggi diamo vita a un organismo permanente e operativo che verificherà passo dopo passo la reale attuazione dei servizi sul territorio e la piena sinergia tra Sanità e Politiche sociali per garantire livelli di assistenza uniformi, abbattendo le barriere burocratiche a tutela delle persone con disabilità. La Calabria compie un passo in avanti fondamentale nella costruzione di un welfare di prossimità efficiente e umano. Desidero inoltre evidenziare che il funzionamento della Cabina di regia non comporterà alcun onere per il bilancio regionale, poiché tutti i componenti presteranno la propria attività a titolo gratuito. Sarà un luogo di coordinamento ma anche di ascolto e verifica costante, in raccordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e aperto al contributo continuo del Terzo settore”.
Sotto il profilo organizzativo, la Cabina di regia avrà sede presso il Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità e sarà coordinata congiuntamente dal dirigente generale del Dipartimento Welfare e dal dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute e Servizi socio-sanitari (o loro delegati). Ne faranno parte i direttori generali di tutte le Asp calabresi e cinque rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali, individuati uno per ciascuna provincia. L’atto verrà trasmesso al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ad integrazione della programmazione regionale e pubblicato sul Burc e sul portale istituzionale dell’Ente.

