SARACENA – Si può combattere lo spopolamento rendendo i territori più vivibili, accessibili, attrattivi e capaci di offrire servizi. La nuova Strategia per le Aree Interne del Pollino e dell’Alto Tirreno rappresenta per Saracena un’opportunità concreta per continuare a investire su montagna, turismo sostenibile, inclusione sociale e qualità della vita. Con gli interventi strategici che abbiamo progettato per Masistro, nella cornice degli impegni condivisi con la nostra comunità e sui quali è imperniato il programma politico-amministrativo che stiamo portando avanti, riscriveremo la storia e la prospettiva di sviluppo sostenibile di Saracena come destinazione turistico-naturalistico-esperienziale per i prossimi anni.
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo, che martedì 4 agosto, ha partecipato, insieme ai sindaci dell’area Pollino e Alto Tirreno e di Morano Calabro, comune capofila dell’ATS che ha sottoscritto la convenzione, alla conferenza stampa convocata dall’Assessore regionale alle Aree interne Gianluca Gallo, ospitata nella Sala Verde della Cittadella regionale Jole Santelli a Catanzaro, per presentare la strategia “Abitare Sostenibile”, attuata attraverso la sottoscrizione delle convenzioni con i 18 comuni dell’area interna SNAI Alto Tirreno Cosentino – Pollino per il finanziamento di progetti di contrasto allo spopolamento. Sono 12 i milioni di euro, stanziati integralmente sull’Azione 5.2.1 del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027 che saranno destinati a un bacino di circa 30.500 abitanti dislocati in 18 Comuni dell’area.
Nel Comune di Saracena sono previsti due interventi principali: la riqualificazione ambientale e turistica dei rifugi montani di Masistro e la riqualificazione di un’area fitness inclusiva. Due azioni diverse, ma inserite nella stessa visione: rafforzare la fruizione del territorio come destinazione esperienziale, migliorare i servizi e costruire nuove opportunità per residenti, visitatori, famiglie, giovani, anziani e persone con disabilità.
L’intervento sui rifugi montani di Masistro prevede il recupero e il ripristino dei servizi legati alla ricettività turistica, a partire dagli spazi destinati all’accoglienza. Riqualificare quest’area significa rendere più accessibili e organizzati territori già centrali nella strategia di Saracena, anche per la presenza di Masistro Park, dei percorsi naturalistici e della prospettiva legata alla Ciclovia.
Masistro – sottolinea il Primo cittadino – non è un luogo marginale, ma uno degli asset più importanti della nostra idea di destinazione. Investire sui rifugi significa dare continuità ad un lavoro che punta a valorizzare la montagna come spazio di turismo esperienziale, natura, sport, educazione ambientale e permanenza. È così che le aree interne tornano ad essere luoghi da vivere e non soltanto da raccontare.
Il secondo intervento riguarda l’area fitness nei pressi del campo sportivo, già realizzata negli anni scorsi con attrezzi e parco giochi per bambini. Grazie alle nuove risorse, lo spazio sarà ampliato e migliorato con attrezzature adatte ad adulti, anziani, bambini e persone con disabilità, diventando il primo parco inclusivo di riferimento per la zona.
La nuova area fitness inclusiva – evidenzia ancora il Sindaco – risponde ad una logica precisa: offrire servizi aperti, accessibili e intergenerazionali. Lo sport, il movimento e il benessere devono diventare strumenti di socialità, prevenzione, salute e inclusione. In un piccolo comune, anche un’area attrezzata può trasformarsi in presidio di comunità.
Il piano complessivo della Strategia d’Area comprende anche attività trasversali legate alla mobilità, ai servizi e agli interventi socio-sanitari, che coinvolgeranno tutti i comuni destinatari della misura. Una dimensione fondamentale perché il contrasto allo spopolamento passa anche dalla capacità di garantire collegamenti, prossimità, accessibilità e risposte ai bisogni quotidiani delle persone.
Questa convenzione – conclude Russo – apre una fase importante. Ora serve lavorare con serietà per mettere a terra risorse e progettualità, rafforzando la collaborazione tra Comuni, Regione e territori. Saracena farà la propria parte con una visione chiara: investire sulle aree interne significa costruire futuro, rendere più forte la comunità e trasformare il patrimonio ambientale e sociale in sviluppo concreto.

