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DOMANI A CALOVETO LA TERZA EDIZIONE DELLA FESTA REGIONALE ENTROTERRA

13-08-2026 14:53

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DOMANI A CALOVETO LA TERZA EDIZIONE DELLA FESTA REGIONALE ENTROTERRA

Non esiste tutela del mare senza cura dell’entroterra, così come non esiste promozione della costa senza una nuova centralità dei borghi

CALOVETO– Se, come sta rilanciando anche la nuova visione dei Parchi Marini Regionali della Calabria, guidati dal direttore generale Raffaele Greco, con il progetto Mare Dentro, tutto ciò che arriva al mare nasce molto prima, nei paesi interni, nelle fiumare, nei versanti, nelle campagne e nei borghi, allora parlare di entroterra ad agosto non è una deviazione dal racconto dell’estate, ma il modo più serio per rileggerla. La Calabria è una montagna in mezzo al mare: per proteggere la costa, comprenderne le fragilità, valorizzarne la bellezza e riequilibrare i flussi turistici, bisogna necessariamente risalire verso l’entroterra, là dove si custodiscono sorgenti, paesaggi, sapori, saperi e comunità.

 

È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza annunciando la terza edizione della Festa Regionale dell’Entroterra, in programma venerdì 14 agosto 2026, alle ore 21, in Piazza dei Caduti, nell’ambito dell’Estate Calovetese 2026 – Un’estate di tradizioni, musica, sapori ed emozioni ed invitando cittadini, visitatori, comunità vicine ed emigrati di ritorno a partecipare. L’iniziativa si inserisce nel cartellone promosso dall’Amministrazione comunale, con Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, sostenuto nell’ambito della programmazione regionale e dei fondi di coesione.

 

La Festa dell’Entroterra – evidenzia il Primo cittadino – si collega idealmente alla visione che i Parchi Marini Regionali della Calabria stanno portando avanti con Mare Dentro: non esiste tutela del mare senza cura dell’entroterra, così come non esiste promozione della costa senza una nuova centralità dei borghi, delle fiumare, dell’agricoltura, dei paesaggi interni e delle comunità che vivono alle spalle del litorale. Tutto ciò che il mare riceve, nel bene e nel male, nasce prima nell’entroterra. Per questo, governare i paesi interni significa anche proteggere la costa, riequilibrare i flussi, contrastare l’overtourism e costruire una Calabria più sostenibile.

 

Uno dei momenti centrali della serata sarà il talk pubblico La Calabria, una montagna in mezzo al mare, condotto in piazza dal comunicatore strategico Lenin Montesanto. Un confronto pensato per collegare idealmente la Festa dell’Entroterra alla nuova narrazione regionale che sta mettendo in relazione mare, parchi marini, fiumare, coste e aree interne, nella consapevolezza che non esiste tutela del mare senza governo dell’entroterra e non esiste promozione della costa senza valorizzazione dei borghi che la alimentano, la proteggono e la completano. Una prospettiva che riguarda da vicino anche la fascia ionica e le Zone Speciali di Conservazione dell’area, a partire dai Fondali Crosia - Pietrapaola - Cariati, perché la qualità degli ecosistemi marini dipende inevitabilmente anche da ciò che accade nei territori interni che li precedono e li attraversano.

 

La Festa Regionale dell’Entroterra nasce e continua come format unico nel suo genere: non un semplice evento estivo, ma una piattaforma culturale e territoriale per celebrare chi resta, chi torna, chi investe, chi custodisce e chi continua a credere nei piccoli comuni. Negli anni Caloveto

 

ha saputo trasformare questa intuizione in un laboratorio di turismo lento, educazione alimentare, racconto identitario, partecipazione civica e promozione della Sila Greca.

 

La serata sarà arricchita dalla presenza di ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese guidata dal direttore generale Fulvia Caligiuri, confermando il legame tra Caloveto e quella Calabria interna che custodisce biodiversità, produzioni identitarie, memoria agricola, cultura del cibo e saperi antichi. Promuovere l’entroterra significa anche sostenere le filiere locali, valorizzare il patrimonio alimentare e rafforzare il rapporto tra comunità, agricoltura, paesaggio e turismo esperienziale.

 

La gastronomia sarà uno degli assi principali della Festa, nel solco della missione di educazione alimentare e valorizzazione dei prodotti locali. In Piazza dei Caduti lo chef Luciano Algieri sarà protagonista dello show cooking con gnocchi di patata viola con totanetti locali, piselli e pepe crusco, un piatto che mette insieme creatività, territorio, mare ed entroterra, traducendo nel gusto proprio il senso della serata: la Calabria interna e quella costiera non sono mondi separati, ma parti dello stesso racconto. Spazio anche alla musica con la voce di Cinzia Conso.

 

La Festa Regionale dell’Entroterra rilancia quindi una visione che Caloveto porta avanti da anni: governare l’entroterra significa costruire occasioni, non attendere risposte; significa promuovere paesaggio, cucina, memoria, ambiente, cultura e servizi come parti di un’unica strategia. È da questa consapevolezza che passa il futuro dei paesi interni: non nostalgia, ma responsabilità; non margine, ma centralità; non ciò che resta, ma ciò da cui può ripartire una Calabria più equilibrata, autentica e capace di guardare lontano.

 

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