VACCARIZZO ALBANESE– Ci sono storie che sono diventate patrimonio civile di un'intera comunità. Perché raccontano il prezzo della libertà, il valore della dignità e la forza di chi sceglie di restare dalla parte giusta. È con questo spirito che il borgo accoglierà domani (venerdì 24 luglio) Antonino De Masi, imprenditore calabrese sotto scorta e simbolo nazionale della lotta alla criminalità organizzata, per la presentazione di Inferi, La storia vera di un sopravvissuto alla ’ndrangheta, scritto a due mani con il giornalista Pietro Comito.
È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo annunciando il nuovo appuntamento della dodicesima edizione di Vakarici – Il Salotto Diffuso d'Estate, il cartellone culturale che continua a proporre occasioni di riflessione capaci di affiancare alla promozione dell'identità arbëreshë i grandi temi della cittadinanza, della legalità e della partecipazione democratica.
L'incontro, promosso e organizzato con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, è in programma venerdì 24 luglio alle ore 21.30, in Piazza Skanderbeg. Dopo i saluti istituzionali del Primo cittadino e del Presidente del Consiglio comunale Francesco Godino, dialogheranno con l'autore Ersilia Susanna Capalbo, dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo "Erodoto" di Corigliano-Rossano, Maria Grazia Minisci, presidente di Confagricoltura Cosenza, Michele Librandi, presidente nazionale Frantoi Oleari Associati (FOA) Italia, ed Ernesto Madeo, imprenditore e presidente della Filiera Madeo.
Inferi racconta la vicenda umana e imprenditoriale di Antonino De Masi, che ha scelto di denunciare le pressioni della criminalità organizzata continuando a fare impresa nella propria terra. Un racconto di vita che supera la dimensione autobiografica per diventare una riflessione sul coraggio, sulla libertà e sul valore della scelta individuale di non arretrare davanti alla violenza mafiosa. La presenza dell'autore a Vakarici rappresenta un'opportunità di confronto aperto soprattutto con le nuove generazioni, chiamate a costruire una cultura della legalità fondata sulla responsabilità e sull'impegno quotidiano.
L'incontro sarà moderato dall'ex deputato della Repubblica Francesco Sapia, con la presentazione affidata alla professoressa Annabella Oranges. L'organizzazione dell'evento è curata da Angelo Fusaro, che insieme ai numerosi partner dell'iniziativa ha contribuito a portare nel cuore del Salotto Diffuso una delle testimonianze civili più significative del panorama nazionale.


