CORIGLIANO-ROSSANO – “La sicurezza è un argomento serio, che riguarda la serenità della comunità, dei quartieri, degli anziani, dei giovani, dei fragili, che richiede competenza, impegno e rispetto, non vuote operazioni mediatiche per le quali proviamo imbarazzo, da consiglieri e da cittadini”.
Inizia così la nota stampa della Maggioranza consiliare di Corigliano-Rossano, che continua: “Come maggioranza consiliare, in occasione della discussione di una mozione che proponeva la richiesta di schierare l’esercito non si capisce dove, abbiamo esplicitato con chiarezza quali sono le vere esigenze della città per la sicurezza, che deve partire dal sacrosanto rafforzamento delle Forze dell’Ordine che merita una città come la nostra e che è stato promesso nella scorsa campagna elettorale per le elezioni politiche”.
“La realtà che abbiamo descritto in aula e che i nostri cittadini vivono quotidianamente demolisce la narrazione ipocrita di chi spera di nascondere la propria totale incapacità - dai consiglieri comunali fino a senatori, deputati e sottosegretari – di mantenere fede ad impegni importanti quanto banali”.
“Ciò che avrebbero voluto che tenessimo sotto il tappeto è che oggi il coordinamento delle Forze dell’Ordine in città è al limite della sostenibilità, con molte fasce orarie durante le quali il presidio del territorio è garantito da una sola pattuglia di Polizia ed una di Carabinieri per l’intera città, a volte per l’intero comprensorio. Questo è il risultato di politiche nazionali fallimentari che piuttosto di rafforzare veramente i presidi di sicurezza si sono limitate a rimpiazzare parte dei pensionamenti. Questo si vorrebbe nascondere con specchietti per le allodole come “strade sicure” che, nel migliore dei casi, farebbe arrivare in città qualche soldato per qualche mese, preparatissimo per scenari di guerra o anti-terrorismo ma totalmente inutile, per ruolo e formazione professionale, contro la microcriminalità, lo spaccio di stupefacenti, la sicurezza urbana”.
“Oggi la nostra sicurezza è garantita, di fatto, dalla competenza, dalla fatica e dal sacrificio di chi indossa una divisa, in sinergia con la Procura della Repubblica. Questa proposta non solo dimostra che a Roma non hanno nessuna intenzione di rafforzarli, ma ne umilia anche il ruolo e la professionalità. Avete provato a chiedere a carabinieri o poliziotti se questa ipotesi li farebbe sentire rafforzati o se, al contrario, si sentirebbero mortificati ed ulteriormente abbandonati? Noi siamo con loro e con la nostra comunità. Pretendiamo che la città di Corigliano-Rossano riceva il rafforzamento generale della complessa articolazione delle Forze dell’Ordine, attraverso uomini e mezzi; attraverso l’effettiva elevazione a Distretto di Polizia che finora è rimasta solo sulla carta; attraverso l’elevazione a Gruppo Territoriale dei Carabinieri; l’elevazione della Compagnia della Guardia di Finanzia a Gruppo; l’istituzione di un presidio delle Forze dell’Ordine a Schiavonea che l’Amministrazione non solo ha già richiesto, ma per la quale ha anche offerto gratuitamente gli spazi. La prima richiesta del Sindaco, infatti, con tanto di sopralluogo al Quadrato Compagna, risale al 2024: la minoranza forse dormiva o scriveva mozioni”.
“Non solo. La nostra città, per la sicurezza, richiede con forza il ripristino del Tribunale sul quale abbiamo letto e riletto chilometri di propaganda ma che, al momento, resta esattamente come tutto il resto delle promesse dell’attuale Governo: una promessa non mantenuta, un colossale monumento alla incapacità di chi è stato eletto in questo territorio. La sicurezza non si improvvisa né può diventare terreno di propaganda perché riguarda la vita quotidiana dei cittadini e per questo intendiamo continuare a lavorare per costruirla con serietà e concretezza, con proposte precise a supporto delle Forze dell’Ordine e richiamando chi di dovere alle proprie inesorabili e profonde responsabilità” concludono.

