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PIETRAPAOLA, PER IL CARNEVALE MARINA E CENTRO STORICO UNITI DA UN PROGRAMMA CONDIVISO

13-02-2026 15:18

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territori e tipicità,

PIETRAPAOLA, PER IL CARNEVALE MARINA E CENTRO STORICO UNITI DA UN PROGRAMMA CONDIVISO

In programma la sfilata dei carri allegorici insieme ad un fitto programma di animazione, con balli tradizionali, street food e tanto altro

PIETRAPAOLA – Un calendario chiaro, due luoghi simbolo, un’unica regia istituzionale. L’Amministrazione comunale, guidata dalla Sindaca Manuela Labonia, sceglie di costruire il Carnevale come momento di equilibrio territoriale, distribuendo eventi tra la Marina e il Centro Storico e affidandoli a una collaborazione operativa tra Comune, Parrocchia Santa Maria delle Grazie e Servizio Civile. Non solo festa, ma organizzazione, partecipazione e presidio del territorio.

 

Si parte domenica 15 febbraio, dalle ore 16.00 in Piazza Warstein, nella frazione marina. In programma la sfilata dei carri allegorici insieme ad un fitto programma di animazione, con balli tradizionali, street food e la premiazione del costume più bello, con un pomeriggio pensato per coinvolgere famiglie, giovani e bambini. Abbiamo lavorato perché il Carnevale fosse costruito insieme – afferma il Primo cittadino – mettendo in campo associazioni e volontariato locale. La Marina merita momenti di aggregazione strutturati e curati, non iniziative improvvisate.

 

Il secondo appuntamento si terrà martedì 17 febbraio, dalle ore 16 nel Centro Storico. Il corteo funebre del Nannarello attraverserà le vie del paese fino al tradizionale momento della combustione finale, simbolo di chiusura e rinnovamento.

 

In Piazza Roma si esibirà il gruppo Quadriglia di Pietrapaola con i balli tradizionali, mentre la Trattoria Borgo Antico curerà la degustazione delle chiacchiere di Carnevale. Il Centro storico conserva le radici della nostra identità – sottolinea il Sindaco – e il Nannarello è una tradizione che non intendiamo disperdere. La festa deve essere anche tutela della memoria.

 

L’organizzazione condivisa tra istituzioni e associazioni rappresenta, per l’Amministrazione comunale, un metodo di governo del territorio. Ogni evento è un banco di prova – conclude Labonia – per dimostrare che collaborazione e programmazione possono rafforzare il senso di comunità. Due appuntamenti distinti, un’unica comunità che si riconosce nei propri spazi e nelle proprie tradizioni.

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