CALOVETO– Le aree interne non sono periferie, ma luoghi capaci di attrarre, generare movimento e costruire relazioni. Quando una piccola comunità investe sulle proprie tradizioni, diventa naturalmente centro di aggregazione. È con questa visione che il Sindaco Umberto Mazza presenta il programma del Carnevale Calovetese 2026, in calendario dal 15 al 17 febbraio prossimi. Tre giorni pensati per trasformare Piazza dei Caduti in uno spazio di incontro che supera i confini comunali.
Domenica 15 febbraio la giornata si aprirà dopo la celebrazione religiosa con l’esibizione della quadriglia tradizionale calovetese, segno identitario che racconta il patrimonio culturale locale. Nel pomeriggio, alle ore 16, dal campo sportivo partirà la sfilata dei carri allegorici curata dalla Pro Loco cittadina, con arrivo in Piazza dei Caduti. Alle 18 poi la quadriglia tornerà ad animare la piazza e, alle 20.30, il concerto dei Popular Taranta riporterà nel borgo l’energia musicale che già la scorsa estate aveva richiamato un pubblico numeroso. Per l’intera giornata i volontari della Pro Loco prepareranno le tradizionali chiacchiere, simbolo gastronomico del Carnevale.
Lunedì 16 febbraio, alle ore 17, la piazza sarà dedicata ai più piccoli con l’animazione di Comare Cicala da Soverato: spettacoli di magia comica, baby dance, giochi e bolle. Un momento costruito per l’infanzia, perché una comunità attrattiva è prima di tutto una comunità che sa prendersi cura dei propri bambini. In piazza saranno fritti i panzerotti secondo la tradizione.
Martedì 17 febbraio, invece, a partire dalle ore 15, spazio ai giochi di piazza e al karaoke in maschera. Alle 20 prenderà il via la processione del rito funebre del Nanno, gesto simbolico che segna la conclusione del Carnevale con un linguaggio antico e condiviso. In piazza saranno preparati i fritti tipici calovetesi, realizzati con ingredienti semplici che richiamano le usanze del passato.
Per garantire lo svolgimento regolare delle manifestazioni, l’Amministrazione comunale ha adottato una specifica ordinanza che disciplina temporaneamente la viabilità nei giorni 15, 16 e 17 febbraio. Saranno previste limitazioni alla sosta e al transito in Via Rimembranza, in Piazza dei Caduti e nei tratti limitrofi interessati dagli eventi, secondo gli orari programmati, al fine di tutelare l’incolumità dei partecipanti e assicurare un afflusso ordinato.
Insomma, è tutto pronto per una grande festa di comunità che, ancora una volta, vedrà in campo la sinergia tra le istituzioni e le parti sociali. A proposito il Sindaco rivolge un ringraziamento alla Pro Loco di Caloveto, guidata da Stefania Pranteda, per l’impegno organizzativo che, anche questa volta, renderà possibile una manifestazione capace di generare presenze anche dai centri limitrofi. Attrarre persone significa offrire qualità, ordine e identità. Il Carnevale – conclude Mazza – dimostra che anche un piccolo Comune può diventare punto di riferimento quando mette al centro tradizione, cultura e senso di comunità.


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