ALESSANDRIA DEL CARRETTO – C’è un momento dell’anno in cui tradizione, natura e comunità si incontrano in un’esperienza unica: è la Festa della Pita, in programma il prossimo 26 aprile 2026, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.
Un evento che è molto più di una semplice festa: è un viaggio tra paesaggi incontaminati e riti antichi, che prende il via dalle ore 8 in località Spinazzeta, a circa 1300 metri sul livello del mare, per concludersi intorno alle 20 in piazza San Vincenzo, nel centro del paese. Un percorso suggestivo, che attraversa boschi e panorami mozzafiato, da vivere passo dopo passo, come vuole la tradizione.
Per partecipare al meglio, il Comune invita tutti a prepararsi adeguatamente: abbigliamento a strati, scarpe da trekking e ombrello saranno alleati fondamentali per affrontare una giornata in montagna. È consigliato portare con sé una borraccia, ricaricabile lungo il percorso grazie alla presenza di una fontana, e un pranzo a sacco, poiché non sono previsti punti vendita lungo il tragitto.
Particolare attenzione è richiesta anche al rispetto dell’ambiente: lungo il percorso saranno disponibili contenitori per i rifiuti, che tutti sono invitati a utilizzare per preservare la bellezza del territorio. Foto e video sono benvenuti, purché realizzati in sicurezza e senza ostacolare lo svolgimento della manifestazione.
Raggiungere il punto di partenza richiede un po’ di impegno: circa 3,5 chilometri su strada sterrata, a tratti ripida e scivolosa, percorribile solo a piedi per alcune ore della giornata, come stabilito da apposita ordinanza per garantire la sicurezza dei partecipanti.
Un piccolo sforzo che sarà ampiamente ripagato dalla bellezza dell’esperienza: una camminata immersi nella natura, tra i colori e i silenzi del Pollino, per riscoprire il valore dello stare insieme e delle tradizioni che resistono nel tempo.
Ad Alessandria del Carretto è tutto pronto: la Festa della Pita vi aspetta per regalare emozioni autentiche. Buon divertimento a tutti, viva la Pita, sempre.


