SERVICES

logo ener g
logo.svg
logo ener g

          IL MIO GIORNALE  


facebook
whatsapp
messenger

whatsapp
messenger

scrivici a 

redazione@ilmiogiornale.info

Il mio giornale è una testata giornalistica 

UN PASSO IN PIÙ, IL PLAUSO DI FORZA ITALIA CO-RO: “DALLA REGIONE UNA MISURA DI CIVILTÀ”

23-03-2026 15:14

author

politica, sanità, corigliano-rossano, sanita, regionecalabria, forzaitalia, unpassoinpiu, tumori,

UN PASSO IN PIÙ, IL PLAUSO DI FORZA ITALIA CO-RO: “DALLA REGIONE UNA MISURA DI CIVILTÀ”

Turano, Oliviero, Caravetta e Bosco: “Ora spetta ai Comuni e agli Ambiti Territoriali Sociali fare in modo che nessuna donna resti indietro”

CORIGLIANO-ROSSANO – “Esprimiamo massimo apprezzamento all’Assessore regionale Pasqualina Straface per l’impegno e la determinazione con cui ha saputo mettere a terra una misura storica per la Calabria. È questo Un passo in più, un programma di tutela e sostegno che riconosce, finalmente, il peso umano, sociale ed economico che le donne oncologiche e le loro famiglie affrontano ogni giorno, trasformando un bisogno spesso invisibile in un diritto concreto”.

 

È quanto fa sapere, a nome del Circolo di Forza Italia, il coordinatore cittadino nonché consigliere provinciale e capogruppo in Consiglio comunale, Giuseppe Turano, congiuntamente ai colleghi consiglieri comunali Elena Oliviero (FI), e Marisa Caravetta e Giancarlo Bosco del Movimento del Territorio. 

 

“Non siamo davanti ad un contributo economico – aggiungono – ma ad un segnale chiaro di vicinanza istituzionale a chi combatte una battaglia durissima, spesso in silenzio. Ed è questo l’aspetto più importante perché quando la politica si concentra sulle persone e non sulle narrazioni populiste, riesce a produrre risultati concreti e utili”.

 

Adesso – proseguono i rappresentanti civici – è fondamentale che l’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Corigliano-Rossano faccia la propria parte. Una misura così importante deve essere accessibile a tutte le donne che ne hanno diritto, senza ostacoli burocratici, senza ritardi, senza zone d’ombra. Ecco perché bisogna attivare subito ogni strumento utile, dall’informazione capillare al supporto alla compilazione delle domande, dall’accompagnamento delle famiglie alla collaborazione con servizi sociali e sanitari, per mettere tutte le persone che ne hanno diritto nelle condizioni di poter accedere agli enormi benefici di questa misura”.

 

“Le politiche sociali – sottolineano – non si esauriscono con la pubblicazione di un bando. Esistono davvero solo quando arrivano nelle case, quando vengono comprese, quando vengono utilizzate. E qui si misura la capacità amministrativa dei territori”.

 

La Regione ha fatto un passo importante – concludono Turano, Oliviero, Caravetta e Bosco – ora spetta ai Comuni e agli Ambiti Territoriali Sociali fare in modo che nessuna donna resti indietro. Perché la vera efficacia di questo Piano si misura sulla sua capacità di raggiungere chi ne ha più bisogno, nel modo più semplice e rapido possibile”.