CORIGLIANO-ROSSANO – Oggi più che mai i consumatori sono consapevoli di quanto sia delicata la scelta dei prodotti da portare a tavola. Tra gli scaffali della grande distribuzione, infatti, la qualità viene spesso sacrificata in favore della quantità, con il rischio di disorientare chi cerca genuinità e autenticità.
In questo contesto, dare spazio ai prodotti locali e valorizzare i sapori della tradizione rappresenta una scelta tanto coraggiosa quanto necessaria. È la strada intrapresa da Teresa, che da quasi vent’anni a Corigliano-Rossano, con la sua “Fattoria dei nonni”, ha deciso di raccontare la Calabria attraverso il cibo: dagli eccellenti salumi di Carolei ai vini intensi di Cirò, dai taralli fragranti di Acri alle specialità sott’olio di Camigliatello. Entrare nel suo negozio significa immergersi in un vero e proprio angolo di territorio, fatto di profumi, storie e identità.
Protagonisti indiscussi sono i formaggi, autentico fiore all’occhiello della bottega. «Dalle mozzarelle alla stracciatella, dal caciocavallo alle ricotte: chi viene a trovarci può assaporare il vero gusto del latte. Sono i nostri biglietti da visita, prodotti da noi con amore e sapienza. Questo è il vero chilometro zero», racconta Teresa.
Con lei abbiamo approfondito proprio il valore di una scelta consapevole, che parte dalla tavola. «Siamo quello che mangiamo», ricordava il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, sottolineando come il cibo influenzi non solo il corpo, ma anche il benessere psicofisico e la qualità della vita.
Optare per una bottega del cibo, piuttosto che per un grande supermercato, può fare davvero la differenza: significa sostenere il territorio, riscoprire sapori autentici e prendersi cura di sé, ogni giorno.


