CORIGLIANO-ROSSANO – “La sicurezza di un territorio si misura anche dalla capacità delle forze dell’ordine di prevenire, programmare e testare le emergenze prima che si verifichino. È questo il valore più alto delle esercitazioni operative: strumenti concreti attraverso cui lo Stato rafforza la propria presenza, verifica l’efficacia dei protocolli e trasmette ai cittadini una percezione reale di tutela e affidabilità”.
È quanto dichiara il Dirigente scolastico Saverio Madera ringraziando il Questore di Cosenza, Antonio Borelli e il Primo Dirigente del Commissariato di Corigliano-Rossano Raffaele Francesco Iasi, congiuntamente all’intero corpo di agenti del presidio cittadino, per aver scelto l’Istituto Majorana come campo operativo di una grande esercitazione provinciale su criticità complesse.
L’attività, svoltasi nei giorni scorsi, ha previsto la ricostruzione di uno scenario critico all’interno del plesso centrale di viale Nestore Mazzei, con la simulazione della presenza di sequestratori e ostaggi tra studenti, docenti e personale ATA. Una condizione progettata per analizzare dinamiche di rischio e verificare le modalità di intervento in situazioni ad alta complessità.
All’esercitazione hanno preso parte mezzi e operatori della Polizia di Stato, affiancati dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Locale, in un dispositivo coordinato che ha consentito di osservare da vicino il funzionamento della macchina organizzativa nelle fasi di gestione dell’emergenza, incluse le attività di negoziazione.
La riuscita simulazione è stata anche l’occasione per un altro compito di realtà per la grande comunità scolastica del Majorana: testare le procedure di sicurezza interne del plesso, evacuato in pochissimo tempo con tutte le sue 700 unità tra studenti e personale. Nel corso dell’attività sono stati verificati i piani di sicurezza interni dell’Istituto, con particolare riferimento alle procedure di evacuazione e gestione delle criticità.
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