AMENDOLARA – Abbattere le barriere anche dove, apparentemente, sembrano non esistere: sotto il pelo dell’acqua, nelle profondità del mare Jonio, lungo quella montagna marina che è la Secca di Amendolara. È questo il valore più forte del progetto SUPER_ABILE, che ha registrato un risultato simbolico e concreto: il conseguimento del brevetto subacqueo di primo livello da parte di Fabio Ciurnella, persona con disabilità motoria, al termine dello stage di formazione dedicato ad istruttori e accompagnatori per persone con disabilità motorie ed ipovedenti.
È quanto fa sapere il Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, Raffaele Greco, tracciando un bilancio dello stage formativo svoltosi nei giorni scorsi sotto l’egida dell’Ente. Un percorso che ha confermato la vocazione inclusiva della nuova governance dei Parchi Marini Regionali e la possibilità di trasformare la fruizione del mare in esperienza accessibile, sicura, formativa e aperta a tutti. L’obiettivo resta quello di rendere le bellezze paesaggistiche e subacquee della Secca patrimonio realmente condiviso, superando limiti fisici, sensoriali e culturali attraverso competenza tecnica, accompagnamento qualificato e progettazione sociale.
Lo stage, seguito sul territorio da Antonello Ciminelli, responsabile del Parco Marino Regionale Secca di Amendolara, è stato organizzato e svolto sotto la guida di Vittorio Bianchini, CEO della scuola subacquea WASE DivEducation, subacqueo di fama nazionale, esperto in tecniche di immersione e sistemi di respirazione. All’iniziativa ha preso parte anche l’Associazione Italiana Ciechi (AIC). Insieme a Bianchini hanno partecipato come istruttori e accompagnatori Giuseppe Golia di Amendolara, Nicola Laschera di Amendolara, Giuseppe Federico di Corigliano-Rossano e Mario Francesco Impoco di Castrovillari.
Il progetto SUPER_ABILE, promosso dall’EPMR della Calabria, si articola in due azioni. La prima, Alla ricerca di Nemo, promossa dall’associazione Mani Aperte a Foglia – Leonardo APS, è dedicata a laboratori manipolativi e tecnologie audio-visive per favorire inclusione, apprendimento e conoscenza della Secca di Amendolara e del territorio attraverso software specifici, visori VR e strumenti multimediali. La seconda, Sulle orme di Ulisse, promossa dalle associazioni Mani Aperte a Foglia – Leonardo APS e ANAS – Amendolara, punta alla fruizione di un sentiero subacqueo per persone con disabilità motorie ed ipovedenti.
Il sentiero sommerso dedicato alla fruizione accessibile si sviluppa sotto costa e si collega alla più ampia valorizzazione della Secca di Amendolara, la montagna marina più estesa d’Italia, a circa sei miglia marine dalla costa dell’Alto Jonio Cosentino, censita tra i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria straordinaria per essere stata identificata nelle mappe nautiche del XVII e XVIII secolo con l’antica Isola di Ogigia. L’itinerario subacqueo, percorribile in circa 45-50 minuti, compie un giro concentrico di circa 100 metri sulla cima del Monte Sardo, ad una profondità compresa tra 18 e 20 metri. Per immergersi è sufficiente un brevetto di primo livello open water.
Il brevetto ottenuto da Fabio Ciurnella rappresenta un primo risultato concreto dentro una programmazione che guarda già ai prossimi mesi. Dal 1° al 13 settembre prossimi si svolgerà infatti il primo campo estivo dedicato ad immersioni e brevetti per persone con disabilità motorie ed ipovedenti. Un appuntamento che punta a consolidare il percorso avviato e a trasformare la Secca di Amendolara in laboratorio stabile di accessibilità, inclusione e turismo subacqueo responsabile.
Le ATS coinvolte nel progetto SUPER_ABILE – le associazioni Mani Aperte a Foglia – Leonardo APS e ANAS – Amendolara – contano, per il prossimo anno, di organizzare insieme ai partner istituzionali e tecnici due campi estivi, uno nel mese di giugno e uno nel mese di settembre. L’obiettivo è comunicare il calendario con largo anticipo, così da consentire alle persone interessate e alle famiglie di programmare la partecipazione per tempo e nelle migliori condizioni organizzative.


