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LONGOBUCCO, TENTATO INCENDIO NELL’AZIENDA AGRICOLA DELLA CONSIGLIERA LARA GRILLO: «NON SONO RICATTABILE»

24-06-2026 15:32

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cronaca, intimidazioni, longobucco,

LONGOBUCCO, TENTATO INCENDIO NELL’AZIENDA AGRICOLA DELLA CONSIGLIERA LARA GRILLO: «NON SONO RICATTABILE»

Rinvenute bottiglie contenenti liquido infiammabile e una porzione di area verde già interessata dalle fiamme. Presentata denuncia ai Carabinieri

LONGOBUCCO – Un grave episodio intimidatorio ha colpito nelle scorse ore la consigliera comunale Lara Grillo. Ignoti hanno tentato di appiccare un incendio all’interno della sua azienda agricola, situata nel territorio di Longobucco.

 

Sul posto sono state rinvenute alcune bottiglie contenenti liquido infiammabile, mentre una porzione dell’area verde circostante risultava già interessata dalle fiamme. Un episodio che la stessa consigliera ha denunciato ai Carabinieri, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e vengano individuati i responsabili.

 

Ferma e determinata la reazione di Lara Grillo, che non ha nascosto l’amarezza per quanto accaduto ma ha ribadito la propria volontà di proseguire senza esitazioni nel proprio impegno pubblico.

«Non sarà un atto così vile a farmi abbassare la testa. Non sono ricattabile», ha dichiarato la consigliera, sottolineando come episodi del genere non riusciranno a condizionare il suo operato né il suo impegno a favore della comunità.

 

Sull’accaduto è intervenuta anche l’Amministrazione comunale, che ha espresso la massima solidarietà alla consigliera Grillo, definendo il gesto un grave atto intimidatorio e condannandolo senza esitazioni.

 

«Si tratta di un episodio inaccettabile – si legge nella nota diffusa dal Comune – che si aggiunge ai vili attacchi già rivolti all’assessore Serafino Greco e che conferma un clima che nulla ha a che vedere con il confronto democratico e civile. Colpire un amministratore significa colpire l’intera comunità».

 

L’Amministrazione ha inoltre ribadito la volontà di proseguire il proprio lavoro con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità, nonostante le difficoltà e le intimidazioni.

 

«Amministrare oggi è diventato sempre più difficile, ma non sarà certo la violenza, fisica, verbale o intimidatoria, a farci arretrare. Continueremo a lavorare con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità. Non ci faremo intimidire. Non ci faremo fermare».

 

Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a individuare gli autori del tentato incendio.