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CALABRIA, NASCE LA RETE CHE PROTEGGE IL CUORE PIÙ ANTICO DELLE FORESTE

29-06-2026 17:25

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CALABRIA, NASCE LA RETE CHE PROTEGGE IL CUORE PIÙ ANTICO DELLE FORESTE

La Regione Calabria e gli Enti Parco firmano un accordo per individuare e tutelare i boschi vetusti, autentici scrigni di biodiversità e memoria naturale

CATANZARO - Sono stati sottoscritti il 29 giugno, nella sede della Cittadella regionale di Catanzaro, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, gli accordi di collaborazione tra il Dipartimento UOA Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo, rappresentato dal dirigente generale Domenico Pallaria, dal capostruttura alla Forestazione Antonio Riga e dal funzionario Demetrio Crupi, e i rappresentanti degli Enti Parco della Calabria.

 

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento regionale, mira a individuare aree forestali di particolare pregio riconducibili alla definizione di “boschi vetusti”, valorizzando le competenze e il ruolo istituzionale degli Enti Parco, da sempre impegnati nella tutela, nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e socioeconomico dei rispettivi territori.

“Questo accordo – ha dichiarato l’assessore Gallo nel corso dell’iniziativa – rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di una rete di collaborazione istituzionale finalizzata alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione delle foreste più antiche e meglio conservate della Calabria, contribuendo alla salvaguardia di un patrimonio naturale unico e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibile coerenti con gli obiettivi nazionali ed europei di conservazione della biodiversità”.

 

L’accordo porta la firma del direttore generale Domenico Pallaria, per la Regione Calabria, e di Luigi Lirangi, commissario straordinario del Parco nazionale del Pollino; Renato Carullo, commissario straordinario del Parco nazionale dell’Aspromonte; Ilario Treccosti, direttore del Parco nazionale della Sila; Francesco Costantino, commissario straordinario del Parco naturale regionale delle Serre.

Il percorso che ha portato alla firma dell’accordo prende avvio con il Decreto ministeriale n. 193945 del 5 aprile 2023, con il quale è stata istituita la Rete nazionale dei boschi vetusti e sono state adottate le relative Linee guida per la loro identificazione, gestione e tutela.

 

I boschi vetusti rappresentano un patrimonio di straordinario valore ambientale, in quanto costituiscono importanti serbatoi di biodiversità e aree strategiche per la conservazione della natura. Essi sono inoltre luoghi privilegiati per la ricerca scientifica, finalizzata allo studio delle dinamiche evolutive naturali degli ecosistemi forestali, nonché elementi identitari di elevato valore culturale, storico e paesaggistico.

 

In questo contesto, la Regione Calabria, che annovera tra i propri obiettivi istituzionali la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale, ha avviato, su impulso dell’assessore regionale all’Agricoltura e alle Foreste, Gianluca Gallo, una collaborazione con gli Enti Parco nazionali e con il Parco naturale regionale presenti sul territorio calabrese.

 

Attraverso studi scientifici, monitoraggi e attività di ricognizione, gli Enti Parco contribuiscono infatti all’individuazione di ecosistemi forestali di elevato valore naturalistico, promuovendo al contempo la salvaguardia della biodiversità, lo sviluppo del turismo sostenibile e il sostegno alle attività tradizionali locali.

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