LONGOBUCCO – Un importante passo avanti per la sanità nelle aree interne della Sila. Dopo un percorso lungo e complesso, prende forma il progetto dell'ambulatorio oncologico destinato a servire i comuni di Longobucco, Bocchigliero e Campana.
L'iniziativa affonda le sue radici nel novembre 2024, quando prese avvio l'impegno della dottoressa Jennifer Chimenti Piscanec e del primario Luigi Marafioti, sostenuti con convinzione da Susy Urso, con l'obiettivo di portare un presidio oncologico in un'area che da tempo chiedeva maggiore attenzione ai bisogni sanitari dei cittadini.
La sede dell'ambulatorio sarà ospitata a Longobucco, struttura individuata anche in vista della futura trasformazione in Casa di Comunità, ma il servizio sarà rivolto all'intero comprensorio, garantendo assistenza ai pazienti dei tre comuni.
«Un lavoro che ci ha visti impegnati per due lunghi anni e per il quale oggi esprimiamo grandissima soddisfazione», dichiara Susy Urso. «Il progetto della dottoressa Piscanec, che ho fortemente sostenuto tra non poche difficoltà, oggi diventa finalmente realtà».
Per Urso si tratta di un risultato che va oltre l'apertura di un nuovo servizio sanitario: rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le comunità dell'entroterra, spesso costrette a lunghi spostamenti per accedere alle cure specialistiche.
«Auguri alle aree interne!», conclude, sottolineando come questo traguardo rappresenti una nuova opportunità per rafforzare il diritto alla salute e la vicinanza dei servizi sanitari ai cittadini del territorio.


