CORIGLIANO-ROSSANO - Nella seduta ordinaria del Consiglio Comunale tenutasi mercoledì 1 aprile, l’Assise cittadina ha approvato il Bilancio di Previsione Finanziario 2026-2028, alla presenza e con il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, composto dal Presidente Enrico Mignolo e dai componenti Angiolino Cozza e Annamaria Mannarino.
Il Bilancio di Previsione Pluriennale, redatto nel pieno rispetto dei principi di equilibrio finanziario, trasparenza e sostenibilità previsti dalla normativa vigente, è lo strumento fondamentale di programmazione economico-finanziaria dell’Ente, che definisce le risorse disponibili e le priorità di intervento per il territorio nel prossimo triennio.
Nel corso della stessa seduta sono stati inoltre approvati:
- il Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028;
- l’Elenco annuale 2026 dei Lavori Pubblici;
- il Programma triennale per l’acquisizione di forniture e servizi 2026-2028;
- il Programma delle collaborazioni autonome;
- il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028;
- il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
Il Bilancio approvato garantisce il pareggio complessivo tra entrate e spese, assicurando il rispetto degli equilibri sia di parte corrente che di parte capitale. Per l’anno 2026 il totale complessivo si attesta a circa 366,7 milioni di euro, con una crescita progressiva fino a oltre 646 milioni nel 2028, a testimonianza di una programmazione fortemente orientata allo sviluppo ed agli investimenti.
Parallelamente, l’Ente prosegue nel percorso di risanamento finanziario, con un recupero annuale del disavanzo pari a circa 2,15 milioni di euro, mantenendo al contempo gli equilibri di bilancio.
Le principali entrate correnti si mantengono su livelli stabili:
- entrate tributarie: circa 61 milioni di euro annui, in crescita rispetto agli anni precedenti;
- trasferimenti correnti: circa 26 milioni nel 2026, con progressiva riduzione negli anni successivi;
- Entrate extratributarie: circa 19,7 milioni di euro.
Tra le voci più rilevanti: IMU stabile a circa 10,2 milioni di euro annui; TARI intorno a 18,38 milioni di euro; Addizionale IRPEF prevista in crescita fino a 5,85 milioni nel 2028.
L’Amministrazione, quindi, ha confermato una linea di stabilità fiscale, evitando aumenti generalizzati della pressione tributaria nonostante le oscillazioni del sistema economico generale che si ripercuotono inesorabilmente sul costo dei servizi. L’unico adeguamento significativo riguarda l’imposta di soggiorno, finalizzato a sostenere lo sviluppo turistico.
Sul fronte della spesa, invece, il Bilancio evidenzia:
- spese correnti: circa 103 milioni di euro nel 2026, destinate ai servizi essenziali (personale, welfare, istruzione, manutenzione);
- spese in conto capitale: oltre 102 milioni di euro nel 2026, con un incremento fino a oltre 387 milioni nel 2028.
Particolarmente significativa è la componente degli investimenti:
- entrate in conto capitale: oltre 86 milioni nel 2026, con crescita fino a 385 milioni nel 2028;
- programmazione orientata ad opere pubbliche, riqualificazione urbana e sviluppo economico.
Il Bilancio conferma una strategia improntata alla crescita ed alla valorizzazione del territorio, sostenuta anche da risorse esterne e finanziamenti dedicati.
L’impostazione finanziaria si basa su criteri di prudenza e realismo, tra cui:
- un consistente accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (oltre 13 milioni annui);
- il rafforzamento delle attività di recupero dell’evasione;
- la possibile introduzione di strumenti di definizione agevolata per migliorare la riscossione.
Il Bilancio 2026-2028 si caratterizza, dunque, per stabilità fiscale e tutela dei cittadini, rigore finanziario e rispetto degli equilibri, forte spinta agli investimenti e miglioramento della capacità di riscossione. Un documento che coniuga prudenza gestionale e prospettiva di sviluppo, ponendo le basi per una crescita equilibrata e sostenibile del Comune.
“Il Bilancio di Previsione 2026-2028 traduce in termini finanziari – afferma l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione economica, Mauro Mitidieri – le scelte strategiche dell’Ente per il presente e per il futuro. Si tratta di un Bilancio che garantisce equilibri in un contesto complesso, assicura stabilità fiscale senza aumenti di aliquote o imposte, migliora l’attività di esazione e riscossione e garantisce i servizi ai cittadini, nonostante l’aumento dei costi per materie prime e forniture. È un Bilancio che guarda al futuro con investimenti e nel pieno rispetto dei principi della contabilità pubblica. Un documento equilibrato, rigoroso e finanziariamente corretto”.
“I numeri - dichiara il Sindaco, Flavio Stasi – non posso essere messi in discussione dalle opinioni. Continuiamo a risanare lentamente il bilancio, garantendo il complesso equilibrio tra il pagamento degli ingenti debiti ereditati, l'erogazione dei servizi e la stabilità generale dell'ente. A proposito di debiti da risanare, dopo aver affrontato già sfide complicate come il pagamento di forniture e servizi degli anni pre-fusione, circa 10 milioni, ed il pagamento delle tariffe rifiuti degli anni dal 2010 al 2018, circa 16 milioni, presto affronteremo un altro mancato pagamento di servizi che riguarda le annualità dal 1981 al 2004. Nonostante questo i parametri del nostro bilancio migliorano, dallo stock complessivo del debito ai giorni medi di pagamento, ed anche in questo caso i numeri non si possono smentire. Inoltre, sul fronte degli investimenti Corigliano-Rossano è tra i Comuni con il maggior numero di progetti avviati con fondi PNRR anche su scala nazionale, oltre alla messa a terra di numerosi progetti finanziati con Fondi di Coesione: sono progettualità che fanno capo ad una visione complessiva di sviluppo della città che parte dai centri storici e dalle contrade, che sono, non a caso, i luoghi dove sono concentrati i progetti più importanti. Interventi come quelli nelle aree dei Vasci dimostrano come ciò che era considerato un problema per noi può diventare risorsa; il lavoro che stiamo facendo sugli asili dimostra come la nuova città debba aspirare a livelli di servizio più elevati di quelli del passato, ma ogni progetto fa capo ad una visione complessiva e concreta. Nonostante le difficoltà che ovviamente ci sono, stiamo lavorando per chiudere entro fine giugno tutti i cantieri PNRR con l’emissione dei certificati di ultimazione dei lavori. È questo il percorso che stiamo costruendo ogni giorno e che continueremo a portare avanti con determinazione”.


