COSENZA - La sicurezza della Strada Statale 106 e dell'intera rete viaria provinciale torna al centro del dibattito politico. Il consigliere provinciale Antonio Uva ha infatti depositato una mozione al Presidente della Provincia di Cosenza con l'obiettivo di avviare un'azione concreta per affrontare una situazione che continua a destare forte preoccupazione tra cittadini e amministratori.
L'iniziativa nasce anche sulla scia dell'incontro istituzionale svoltosi il 3 luglio a Mirto Crosia, momento di confronto che ha riunito amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini. Dal tavolo è emersa con forza la necessità di interventi urgenti e strutturali per contrastare l'elevato numero di incidenti che continua a interessare la SS106 e le criticità che caratterizzano molte arterie provinciali.
Nel testo della mozione viene evidenziato come non sia più sufficiente analizzare il problema, ma sia indispensabile passare rapidamente alle decisioni e agli interventi operativi, facendo della sicurezza stradale una priorità assoluta per tutti i livelli istituzionali.
"Non è più il tempo delle analisi, ma delle decisioni e degli interventi concreti. La sicurezza stradale deve diventare una priorità assoluta e condivisa tra tutti i livelli istituzionali competenti”.
Tra le richieste avanzate figurano il rafforzamento del tavolo permanente tra i sindaci del territorio, una forte interlocuzione con Regione Calabria, ANAS e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la predisposizione di un piano straordinario di ricognizione e manutenzione della rete viaria provinciale.
Secondo Uva, la Provincia deve assumere un ruolo di coordinamento più incisivo, affinché la frammentazione delle competenze non si traduca in immobilismo. “La Provincia deve assumere un ruolo centrale di coordinamento e impulso perché la frammentazione delle competenze non può più tradursi in immobilismo. Serve una strategia unitaria e immediata per mettere in sicurezza le nostre strade."
Da qui l'appello a tutte le istituzioni e alle forze politiche per costruire un percorso condiviso che metta al primo posto la tutela della vita e la sicurezza dei cittadini.

