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RIAPERTURA TRIBUNALE CO-RO: LA PETIZIONE ARRIVA AL SENATO

16-07-2026 17:24

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RIAPERTURA TRIBUNALE CO-RO: LA PETIZIONE ARRIVA AL SENATO

Il consigliere Provinciale, Uva: Questo è un nuovo importante tassello di un percorso istituzionale condiviso

CORIGLIANO-ROSSANO – “Nella mia qualità di consigliere comunale e consigliere provinciale ho presentato al Senato della Repubblica una petizione ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, che riconosce ai cittadini il diritto di rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o rappresentare comuni necessità. La petizione, finalizzata alla riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano, è stata trasmessa al Senato corredata da una serie di atti e documenti istituzionali a sostegno della richiesta, tra cui la delibera della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale per la riapertura del presidio giudiziario e le delibere della Regione Calabria del 2022 con le quali è stata manifestata la disponibilità a sostenere gli oneri necessari in caso di riapertura”. 

 

Inizia così la nota stampa del consigliere provinciale Antonio Uva, che aggiunge: “La petizione, per opportuna conoscenza, è stata altresì trasmessa al Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, affinché il Governo sia informato dell'iniziativa istituzionale e delle ragioni che ne sono alla base”. “Nella petizione è stato inoltre evidenziato un elemento di particolare importanza: la disponibilità dell’immobile destinato ad ospitare il Tribunale, dotato di regolare agibilità e immediatamente utilizzabile, circostanza che rappresenta un elemento concreto a favore della riattivazione del presidio giudiziario e consente di superare eventuali ostacoli di natura logistica.Secondo le procedure previste dal Regolamento del Senato, la petizione è stata annunciata nella seduta del 15 luglio 2026, ha ricevuto il numero 1874 ed è stata assegnata alla 2ª Commissione permanente (Giustizia)”. 

 

“Nella giornata di ieri ho ricevuto dal Senato della Repubblica la comunicazione ufficiale relativa all’avvenuto annuncio, all’attribuzione del numero identificativo e all’assegnazione alla Commissione competente. Questo importante passaggio si aggiunge al lavoro parlamentare già avviato dal senatore Ernesto Rapani, al quale va riconosciuto il merito per l’impegno costante e concreto profuso sulla questione della riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano. Il senatore ha presentato un disegno di legge dedicato al ripristino del presidio giudiziario, che sta seguendo il proprio iter parlamentare, portando all’attenzione delle istituzioni nazionali una richiesta fortemente sentita dal territorio”. 

 

“La petizione rappresenta un ulteriore strumento per mantenere alta l’attenzione dopo l’importante risultato ottenuto con l’approvazione all’unanimità della mozione in Consiglio provinciale, da me promossa, per chiedere la riapertura del Tribunale.Ora è necessario che questa battaglia diventi patrimonio dell’intero territorio. I circa 50 Comuni interessati devono assumere una posizione chiara e determinata, approvando nei rispettivi Consigli comunali un documento a sostegno della riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano”. 

 

“La forza della richiesta deve arrivare dall’unità di un territorio che rappresenta circa 200 mila abitanti, che chiedono un servizio di giustizia vicino, efficiente e adeguato alle proprie esigenze.Il percorso dovrà proseguire con una forte iniziativa istituzionale a Roma, con la presenza dei sindaci con la fascia tricolore, per portare davanti alle istituzioni nazionali la voce e la determinazione di un’intera comunità. La riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano non è una richiesta di parte, ma una battaglia di legalità, giustizia e tutela dei diritti dei cittadini.Oggi esistono le condizioni istituzionali, territoriali e logistiche per restituire al territorio il proprio Tribunale. Ora serve la volontà politica di compiere questo passo” conclude.

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