CORIGLIANO-ROSSANO – L’estate di un bambino non può essere riempita soltanto da uno schermo, da una stanza climatizzata o da giornate lasciate all’improvvisazione degli adulti. Anche quando la scuola chiude e i genitori continuano a lavorare, l’infanzia ha diritto a spazi sicuri, esperienze vere, relazioni, movimento, gioco e regole. Perché il divertimento non è abbandono educativo. È libertà accompagnata. È leggerezza dentro un perimetro di rispetto. È la possibilità di stare insieme, sperimentare, socializzare e crescere senza perdere il senso dell’altro.
È la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice del Polo Infanzia Magnolia, a sottolineare e ricordare il valore del Centro estivo attivo fino al 31 luglio, per l’intera giornata, e rivolto a bambini fino ai 14 anni. Un servizio pensato per venire incontro alle famiglie che nel mese di luglio non sono in ferie e hanno bisogno di un luogo affidabile, organizzato e accogliente. Non semplice assistenza, né sola custodia, ma un percorso ludico-educativo costruito per rispondere a esigenze diverse, rispettare le fasce d’età e garantire partecipazione, inclusione e sicurezza.
Per l’occasione, la struttura ha allestito un parco esterno con ombrelloni e piscine, trasformando gli spazi del Polo in un ambiente estivo, protetto e adatto ai bambini. Un modo concreto per offrire gioco, acqua, movimento e spensieratezza senza rinunciare alla cura educativa. Le attività sono state organizzate fuori dagli schemi della didattica annuale, ma sempre nel rispetto delle regole dello stare insieme, perché anche il tempo libero ha bisogno di misura, attenzione e responsabilità.
Il Centro estivo Magnolia accoglie circa quaranta bambini, tra interni ed esterni, con attività suddivise per fasce d’età. Una scelta necessaria per permettere a ciascuno di giocare, divertirsi e partecipare in sicurezza. L’obiettivo – spiega Renzo – è monitorare, supervisionare e coinvolgere tutti, senza lasciare nessuno ai margini. Anche la presenza di età diverse diventa occasione educativa, perché abitua i bambini a riconoscersi, aiutarsi, rispettare i tempi degli altri e vivere la differenza non come distanza, ma come ricchezza.
Uno degli obiettivi più importanti del Centro estivo è tenere i bambini lontani da ogni forma di isolamento digitale. Le attività proposte da Magnolia aiutano a restituire ai più piccoli il contatto con il corpo, con gli altri, con l’ambiente e con la fatica buona del fare. Per i bambini delle scuole elementari è stata introdotta anche un’ora dedicata al libro delle vacanze, così da accompagnare il tempo estivo senza trasformarlo in pressione scolastica, ma mantenendo continuità, metodo e piccole responsabilità quotidiane.
L’inclusione – ricorda ancora la pedagogista - non può restare chiusa dentro un documento o limitarsi ai percorsi formali. Le disabilità, le fragilità e le differenze vanno affrontate nella vita reale, dentro il gioco, nella relazione, nelle attività comuni, nella capacità degli adulti di adattare il contesto senza isolare il bambino. Il Centro estivo diventa così uno spazio concreto di inclusione, nel quale tutti devono poter partecipare, ciascuno secondo le proprie possibilità, senza etichette e senza esclusioni.
Le famiglie hanno potuto partecipare, grazie al fatto che la Cooperativa, che aveva presentato manifestazione di interesse, è stata inserita dal Comune nel catalogo dei centri estivi, riconosciuti agibili e a norma. Grazie ad una selezione basata su criteri precisi e che avverrà successivamente le famiglie beneficeranno del contributo e usufruiranno gratuitamente del Centro estivo. Una misura importante quella resa possibile grazie all’impegno dei Servizi Sociali dell’Ente, che sostiene la conciliazione vita-lavoro e consente anche a chi avrebbe maggiori difficoltà economiche di garantire ai propri figli un’esperienza educativa nel mese di luglio.

