CATANZARO – “Piano regionale sociale: eppur si muove. Apprendo dai media l’apertura ufficiale del percorso di costruzione e del nuovo Piano sociale regionale 2027-2029, ad oggi fermo al programma del 2022, ricevendo così una solerte risposta alla mia interrogazione depositata giusto due giorni fà proprio riguardo lo strumento fondamentale per aiutare le fasce più deboli”.
Inizia così la controreplica della consigliera regionale Rosellina Madeo, alla risposta datale tramite la stampa dall’assessore regionale al welfare, Pasqualina Straface.
“Come sottolineato l’obiettivo è evitare che la programmazione degli ATS resti ancorata al solo fabbisogno storico e non consenta agli Ambiti di adeguare annualmente obiettivi, servizi e interventi alle risorse effettivamente assegnate, compromettendo il coordinamento tra la programmazione pluriennale e i fondi nazionali e regionali disponibili in ciascun esercizio”.
“Sollevata che la Regione abbia preso atto di questa mancanza e che abbia annunciato ieri, dopo il mio intervento, l’avvio di questo percorso di costruzione. Mi auguro che i lavori vengano portati a termine il prima possibile perché, pur non mettendo in discussione l’attenzione dell’assessore al Welfare verso gli ultimi, anche a noi dell’Opposizione stanno a cuore le fasce deboli e per questo abbiamo voluto capire a che punto stanno le cose”.
“Siamo felici della risposta sollecita e della comunicazione dell’immediato avvio del percorso. Saremo in prima fila alla presentazione perché amiamo i fatti più degli annunci” conclude.


