CORIGLIANO-ROSSANO – Un club, per i bambini, non è soltanto un gruppo. È un luogo simbolico nel quale sentirsi scelti, riconosciuti, accolti. È la possibilità di dire: io ci sono, faccio parte, posso portare qualcosa di mio. Al Centro Estivo Magnolia, la lettura del libro Benvenuti nel club di Coccole Books è diventata proprio questo, un punto di partenza per un laboratorio dedicato all’amicizia, alla condivisione e all’inclusione, trasformando una storia in esperienza educativa vissuta.
A evidenziare il valore dell’attività realizzata con i bambini del Centro Estivo è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia. Dopo la lettura della storia, le educatrici hanno aperto un momento di confronto con i piccoli partecipanti, raccogliendo pensieri, emozioni e considerazioni sui temi emersi dal racconto. Perché nella prima infanzia leggere non significa soltanto ascoltare parole, ma imparare a nominare ciò che si prova, riconoscere l’altro e dare voce alle proprie emozioni.
Il libro ha permesso di affrontare in modo semplice e immediato il valore dell’appartenenza al gruppo. Sentirsi accolti, partecipare, rispettare lo spazio degli altri, condividere regole e momenti comuni sono apprendimenti fondamentali, soprattutto nei contesti educativi estivi, dove il gioco diventa uno strumento privilegiato per costruire relazioni. Ogni bambino ha potuto esprimere il proprio punto di vista, ascoltare quello dei compagni e scoprire che stare insieme significa anche imparare a fare spazio.
La seconda parte del laboratorio ha trasformato la riflessione in movimento. I bambini si sono divertiti con il Twister, il gioco presente nel libro, sperimentando equilibrio, coordinazione, attenzione, collaborazione e tante risate. Anche in questo caso, l’attività non è stata soltanto ricreativa: rispettare il turno, osservare le indicazioni, mantenere l’equilibrio, aiutarsi e accettare l’imprevisto sono piccoli esercizi di relazione e autocontrollo.
Infine, proprio come i personaggi della storia, i bambini hanno realizzato il cartellone del Club Magnolia. Un momento creativo che ha rafforzato il senso di appartenenza al gruppo e ha permesso a ciascuno di lasciare una traccia personale dentro un lavoro comune. Colori, mani, idee e fantasia sono diventati il modo più naturale per dire che ogni bambino è parte di una piccola comunità educativa.
Il messaggio del laboratorio – sottolinea Teresa Pia Renzo – è che l’inclusione non si costruisce con parole astratte, ma attraverso esperienze concrete. Una lettura condivisa, una discussione guidata, un gioco di gruppo, un cartellone realizzato insieme possono insegnare ai bambini quanto sia importante sentirsi accolti e imparare ad accogliere. Anche il Centro Estivo – conclude - resta un tempo educativo prezioso: più libero e leggero, ma sempre orientato alla crescita, alla relazione e alla bellezza del fare squadra.
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