Cyberbullismo, AI e rispetto online: nelle scuole parte il progetto “ASCOLTIAMOCI”
Gli Istituti Comprensivi “Don Bosco - V. Tieri” e “Rossano 1” insieme a associazioni e esperti per un percorso di educazione digitale, creatività e partecipazione rivolto a studenti, docenti e famiglie
CORIGLIANO-ROSSANO, sabato 17 ottobre 2026 - Laboratori musicali, video podcast realizzati dagli studenti, incontri con esperti e percorsi dedicati all’intelligenza artificiale e alla sicurezza online. Lunedì 19 ottobre prende il via “ASCOLTIAMOCI”, un progetto che mette al centro i giovani, la loro capacità di esprimersi e il valore dell’ascolto reciproco, per prevenire il cyberbullismo e promuovere un uso responsabile delle nuove tecnologie.
L’iniziativa, finanziata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria ai sensi della Legge n. 234/2021, vede come scuola capofila l’Istituto Comprensivo “Don Bosco - V. Tieri”, guidato dalla dirigente scolastica Laura Sisca, e coinvolge l’Istituto Comprensivo “Rossano 1”, diretto dalla dirigente Anna Maria Vecchio. Il coordinamento è affidato alla docente Patrizia Straface.
Il percorso si avvale della collaborazione di Mani in Alto APS, RFK Human Rights Italia e Goodwill APS, dando vita a una rete educativa che coinvolge scuole, associazioni ed esperti per affrontare le sfide legate alla cittadinanza digitale e alle relazioni tra i giovani.
EDUCAZIONE E CREATIVITÀ: GLI STUDENTI AL CENTRO. Il programma alterna momenti di approfondimento e esperienze laboratoriali. Avvocati, psicologi e educatori guideranno incontri dedicati ai diritti umani, alla protezione dei dati personali, alla privacy e all’uso etico dell’intelligenza artificiale.
Ampio spazio sarà riservato ai linguaggi creativi, con laboratori di musicoterapia e songwriting per favorire l’espressione delle emozioni e le capacità di relazione.
Tra le attività principali, il percorso di media education porterà alla realizzazione di “Parole che contano”, una serie di video podcast ideata e realizzata dagli studenti con il supporto di esperti di comunicazione digitale.
L’iniziativa coinvolgerà anche gli adulti di riferimento. Per i genitori sono previsti incontri online dedicati al supporto educativo, al riconoscimento del disagio giovanile e alla responsabilità digitale. I docenti potranno invece partecipare a percorsi formativi accreditati sulle piattaforme ministeriali ELISA e SOFIA.
«Il rispetto e la consapevolezza si costruiscono attraverso il dialogo e le esperienze condivise. Con “ASCOLTIAMOCI” vogliamo offrire ai nostri studenti strumenti concreti per comprendere i rischi del mondo digitale, esprimere le proprie idee e sviluppare relazioni positive. Il coinvolgimento delle famiglie, dei docenti e delle associazioni rappresenta un elemento fondamentale di questo percorso, perché la prevenzione del cyberbullismo richiede un impegno educativo condiviso», commenta la dirigente scolastica Laura Sisca.
“SEMINARE IL RISPETTO”: LA GIORNATA CONCLUSIVA. Il progetto culminerà l’11 dicembre 2026 con “Seminare il Rispetto”, una giornata di confronto che riunirà studenti, comunità scolastica, istituzioni e esperti.
La sessione mattutina, interattiva e riservata ai ragazzi, sarà dedicata alla presentazione del video podcast “Parole che contano” e del “Manifesto del Rispetto”, due momenti attraverso i quali dare spazio alla loro voce e ai temi affrontati durante il percorso.
Seguirà un Community Lab accreditato, aperto alla partecipazione di esperti, istituzioni, docenti e famiglie, con l’obiettivo di siglare un “Patto Territoriale per il Rispetto”.
L’appuntamento conclusivo punta così a trasformare il lavoro svolto nelle scuole in un impegno condiviso, rafforzando la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte nella prevenzione del cyberbullismo e nella promozione di relazioni più consapevoli e rispettose.
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