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Il portavoce regionale di Europa Verde/Avs solidarizza con studenti e docenti dopo l’ingresso delle forze di polizia nella scuola prima della manifestazione prevista per oggi
«“Quando viene meno questo clima di fiducia, a perdere non è solo il corpo docente, ma il senso stesso della democrazia”. Sono parole di una limpidezza disarmante quelle pronunciate dal professor Pino Morrone del Liceo Classico "Pitagora" di Crotone, che fotografano con precisione chirurgica il disagio profondo vissuto in questi giorni all'interno della comunità scolastica calabrese. A nome di Europa Verde e di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), desidero esprimere la più totale e sincera solidarietà alle studentesse, agli studenti, ai docenti e alla dirigenza del Liceo Pitagora. La scuola non può e non deve mai diventare un luogo di controllo preventivo o di monitoraggio del dissenso giovanile». È quanto dichiara Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde e di Alleanza Verdi e Sinistra.
«Il diritto a manifestare e a esprimere il proprio pensiero è un pilastro costituzionalmente garantito, fondamento ineludibile della nostra Repubblica. Ridurre o percepire la partecipazione studentesca come un evento da sorvegliare con sospetto – sottolinea Campana – significa tradire la missione educativa dell'istituzione scolastica, che ha il compito di formare cittadini liberi, consapevoli e capaci di esercitare il proprio spirito critico».
«Senza voler muovere alcuna condanna pregiudiziale nei confronti delle forze dell'ordine, è tuttavia doveroso interrogarsi sul metodo e sul messaggio culturale che si sta veicolando. Non possiamo accettare di scivolare verso dinamiche che ricordano uno Stato di polizia, in cui i manifestanti vengono preventivamente profilati quasi si dovesse supporre che il dissenso coincida necessariamente con l'incidente. Una profilazione preventiva – avverte il portavoce regionale di Avs – utilizzata surrettiziamente come deterrente, rappresenta un vulnus inaccettabile per i diritti civili e per la serenità dei nostri giovani».
«Per queste ragioni, rivolgiamo un ringraziamento sentito e doveroso alle parlamentari Elisabetta Piccolotti di Avs e Vittoria Baldino del M5S per aver prontamente portato questo delicato caso all'attenzione del Parlamento. È fondamentale fare piena chiarezza istituzionale, affinché episodi analoghi non abbiano più a ripetersi e l'autonomia, la dignità e la libertà degli spazi scolastici vengano rigorosamente preservate».




